WTA RABAT - Torna al trionfo Timea Bacsinszky! La svizzera a valanga su un´impotente Erakovic



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WTA RABAT - Torna al trionfo Timea Bacsinszky! La svizzera a valanga su un´impotente Erakovic

1-Timea Bacsinszky (Switzerland) beat Marina Erakovic (New Zealand) 6-2 6-1


Nessuna sorpresa nella finale del WTA International di Rabat, Marocco: dopo aver dominato il torneo, nel quale ha concesso appena un set (in secondo turno alla Kozlova), la numero 1 del seeding Timea Bacsinszky non ha problemi a liquidare 6-2 6-1 Marina Erakovic e a conquistare così il suo quarto titolo in carriera (tutti International) su sette finali disputate, il primo sulla terra battuta.

Era dall’8 marzo 2015 (finale di Monterrey contro la Garcia) che la svizzera non sollevava al cielo un trofeo WTA: da allora solo una finale, persa a Pechino lo scorso ottobre per mano della Muguruza, prima del successo odierno.

Da applausi, comunque, la cavalcata della Erakovic, che, da qualificata e da numero 186 del mondo, è riuscita a riapprodare ad una finale nel circuito maggiore dopo un’assenza di quasi 3 anni, mancando tuttavia l’appuntamento con quello che sarebbe stato il secondo titolo in carriera dopo Memphis 2013.

Impressionante il rendimento al servizio della numero 1 del seeding, che mette in campo tre prime su 4 (ricavandone il 73% dei punti) e che mette a referto un perfetto 100% con la seconda, a fronte del drammatico 20% dell’avversaria.

Con simili numeri, si capisce facilmente come mai la svizzera conceda appena 4 punti al servizio in altrettanti turni di battuta, rivelandosi inoltre implacabile in risposta: dopo il break piazzato in apertura, la Bacsinszky strappa infatti nuovamente il servizio alla neozelandese nel quinto gioco, chiudendo i conti con un comodo 6-2.

Stesso copione nel secondo set, con Timea che conferma le strepitose statistiche in battuta e riesce a piazzare, dall'1-0 Erakovic, un poderoso allungo di 6 giochi consecutivi, perdendo solo 2 punti al servizio ed archiviando la pratica con un roboante 6-1 dopo appena un'ora e 8 minuti di incontrastato dominio, firmando la seconda vittoria su altrettanti scontri diretti giocati in carriera contro la neozelandese.

Il trionfo sulla terra marocchina consente inoltre alla svizzera si riavvicinarsi alla Top10: l’ex-numero 10 del mondo guadagna infatti altre due posizioni, salendo al numero 15 a soli 385 punti dall’attuale numero 10 Belinda Bencic.

Può sorridere però anche Erakovic, che, grazie alla finale raggiunta, compie un prodigioso balzo di 58 posizioni in classifica mondiale, sistemandosi al numero 128 e tornando a respirare aria di Top100.