WTA TENNIS

WTA MOSCA - Kuznetsova profeta in patria, battuta la Pavlyuchenkova

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Si chiude nel migliore dei modi la settimana di Svetlana Kuznetsova. La trentenne di San Pietroburgo ha asfaltato nella finale del WTA di Mosca Anastasia Pavlyuchenkova, in un derby tutto russo dal quale, in verità, ci si aspettava molto più equilibrio e spettacolo.

Il risultato finale è un netto 6-2 6-1 in un’ora e venti minuti di gioco, che consegna all’ex numero due mondiale il quindicesimo titolo WTA della carriera e, soprattutto, il primo in terra natia. Una finale i cui presupposti sembravano essere molto positivi e nella quale, peraltro, Svetlana si presentava, nonostante fosse sopra nei precedenti per 3-1, leggermente sfavorita, visto l’ottimo stato di forma di una Pavlyuchenkova che veniva da una striscia di nove successi consecutivi, dopo il titolo conquistato in quel di Linz settimana scorsa, e che l’aveva sonoramente sconfitta meno di un mese fa a Wuhan, infliggendole un pesantissimo 6-0 6-1.

La musica è stata, però, totalmente diversa oggi, con una Kuznetsova davvero mai realmente in difficoltà. L’equilibrio nel primo set dura sino al 2-2, con una Pavlyuchenkova già seriamente in affanno nel quarto gioco, dove la campionessa in carica del torneo moscovita salva due palle break e riesce a venire fuori da un game particolarmente complicato.

Tuttavia, la maggiore freschezza dell’ex vincitrice del Roland Garros inizia a farsi sentire col passare dei minuti e la russa riesce a inanellare un parziale di nove games consecutivi. In men che non si dica, Kuznetsova si ritrova avanti 6-2 5-0 con il match già indirizzato ai titoli di coda.

Nastia ha una piccola reazione d’orgoglio nel sesto game, annullando un match point ed evitando il bagel, ma si tratta soltanto di un breve rinvio, visto che l’epilogo è giusto dietro l’angolo e Kuznetsova chiude nel settimo game al secondo match point.

La russa sfata finalmente la maledizione moscovita, visto che in nove precedenti partecipazioni non si era mai spinta oltre le semifinali, raggiunte nel 2007 e nel 2010, e conquista il primo titolo stagionale a oltre un anno di distanza dall’ultimo successo, conquistato sul cemento di Washington la scorsa stagione, in un 2015 che, tolta la finale a Madrid, le aveva regalato davvero poco.

Si ferma invece sul più bello la corsa della venticinquenne di Samara, che non riesce a conquistare il secondo titolo consecutivo e il nono in carriera, ma soprattutto fallisce la difesa del titolo vinto proprio a Mosca lo scorso anno.

WTA LUSSEMBURGO Finale tra Mona Barthel e Misaki Doi. La prima ha sconfitto Stefania Voegele 6/3 6/2, la giapponese ha approfittato del ritiro di Van Uytvanck sul punteggio di 6/4 per Doi.

Prima finale nel circuito maggiore per Doi, la sesta per Barthel.
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