Nuove regole per la WTA: le Top 10 giocheranno più tornei ‘minori´



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Nuove regole per la WTA: le Top 10 giocheranno più tornei ‘minori´

Karl Budge, direttore del torneo WTA International di Auckland, nonché rappresentante del consiglio per la zona Asia-Pacifico, ha dichiarato al Sunday News (un giornale neozelandese) che lui e Carlos Fleming, rappresentante giocatore e agente di Venus Williams, stanno chiedendo un aumento del numero di tornei WTA International a cui le Top 10 possano partecipare durante la stagione.

La regola attuale prevede infatti che le giocatrici che abbiano terminato la stagione precedente nella Top 10 possano giocare solo uno di questi eventi in ogni semestre dell’anno se rispettano anche i loro impegni programmati con gli altri tornei.

Il consiglio sta pertanto valutando se elevare a due il numero di tornei per semestre. I tornei WTA International, che prevedono un montepremi di $ 250.000, sono tornei di livello inferiore rispetto ai WTA Premier e in genere prevedono dei “gettoni” di entrata per le migliori giocatrici.

"È 'qualcosa nell’interesse di tutti", ha detto Budge. "Si darebbe alle giocatrici la possibilità di giocare più tornei International nel corso dei primi sei mesi, visto che tutte lo vogliono e ne hanno bisogno”.

Attualmente nei WTA International potrebbe partecipare più di una giocatrice Top 10 solo se gli organizzatori fossero disposti a pagare una multa enorme (fino $ a 250.000).
Budge vorrebbe pertanto eliminare questa lacuna del regolamento visto che con questa limitazione le giocatrici sono ovviamente invogliate a rispettare quanto già programmato durante la stagione, piuttosto che partecipare anche ai WTA International.

"Non sto dicendo che avremmo bisogno di invitare più di una Top 10 durante la settimana del torneo, siamo soddisfatti del nostro livello, ma abbiamo bisogno della sicurezza di avere ogni anno una Top 10, senza dover per forza entrare in competizione con un torneo come Monterrey che si svolgerà tre mesi dopo di noi", ha riferito Budge.

La modifica della regola appare particolarmente importante anche in considerazione di un nuovo torneo che l’anno prossimo si aggiungerà agli attuali WTA International; parliamo del torneo di Nottingham che si svolgerà sull’erba, prima di Wimbledon.
“Sebbene sia ragionevole pensare che una giocatrice come Ana Ivanovic tornerebbe ad Auckland per difendere il titolo conquistato l’anno precedente, allo stesso modo potrebbe essere tentata di giocare a Notthingham in preparazione al Grand Slam”. La mozione è dunque al vaglio del consiglio della WTA.