WTA MIAMI - Esordio vincente per Roberta Vinci. Bene anche la Errani. Sharapova sul velluto


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WTA MIAMI - Esordio vincente per Roberta Vinci. Bene anche la Errani. Sharapova sul velluto

Tennis - Con il ritiro dal torneo di Victoria Azarenka, si è aperto il tabellone a Roberta Vinci, che avrebbe infatti incontrato presto la bielorussa sul proprio percorso. Una grande occasione dunque per la tarantina (che in 6 edizioni di Miami non è mai andata oltre il terzo turno del 2010), che però rischiava di essere vanificata già all'esordio, complice la buona prova di una tenace Christina McHale, già battuta l'anno scorso a Brisbane in due set.

Questa volta ci sono volute ben due ore e trenta di gioco per avere la meglio sull'avversaria, alla fine sconfitta per 6-7(2), 6-1, 6-3. Sul match, pesa un inizio in salita per Roberta, che dopo aver vanificato una palla break, subisce il gioco di una più cinica McHale, che concretizzando entrambi i break point a sua disposizione si innalza subito sul 4-0.

Dopo il poker statunitense, Roberta trova la forza di rialzarsi, infilando senza troppi problemi 5 giochi consecutivi che valgono il sorpasso. L'azzurra, sul 5-4, ha anche a disposizione ben quattro set point, ma di nuovo manca l'affondo e la McHale riesce a rimanere aggrappata al primo set.

Si arriva così al tiebreak, dominato in lungo e in largo dalla giocatrice di casa. Nel secondo parziale arriva finalmente la reazione della Vinci, che scalda i motori e, dopo uno scambio di break, firma un'accelerazione di 10 giochi a 1, che le consentono di conquistare agevolmente secondo e terzo set.

Prestazione comunque non eccelsa per Roberta, che conferma le difficoltà avute settimana scorsa a Indian Wells (eliminata al secondo turno dalla numero 87 del ranking) e che ha davvero bisogno di maggior lucidità nei momenti delicati (12 palle break sprecate su 20 sono un'enormità).

Prossimo ostacolo sarà la spagnola Carla Suarez-Navarro, numero 20 del seeding. Benissimo Sara Errani. La bolognese si impone in scioltezza su Daniela Hantuchova con lo score di 63 61.La slovacca non ha potuto fare nulla a differenza dei due precedenti di quest'anno entrambi finiti in 3 set.

Per Sarita ci sarà nei sedicesimi un'avversaria abbastanza facile almeno sulla carta, la romena Halep La seconda azzurra impegnata quest'oggi sui campi di Miami è stata Francesca Schiavone che, seppur sprofondata al numero 47 del ranking, è stata protagonista di una bella prestazione contro la numero 6 del tabellone, Angelique Kerber, impostasi in rimonta soltanto per 6/7 6/3 6/2.

Con i precedenti tutti a favore della nostra giocatrice (2-0, l'ultimo proprio a Miami nel 2011) il match si presentava impegnativo, ma non proibitivo. La Kerber è una giocatrice molto solida, ma certo non indistruttibile.

Le variazioni che Francesca è in grado di proporre possono infastidire una giocatrice come la tedesca, più abituata alla regolarità. E, infatti, per un po' è stato così. Detto della relativa importanza del servizio nel tennis femminile, le due giocatrici si sono scambiate ben 6 break nel corso di un primo set all'insegna dell'equilibrio assoluto, prima di trascinarlo al tie break, vinto con l'esperienza dall'azzurra per 7 punti a 5.

Nel secondo set Francesca paga lo sforzo fisico e mentale profuso per aggiudicarsi il primo, mentre sale in cattedra la tedesca che in un attimo si ritrova sul 5-1, grazie ad un ottimo 70% di prime palle in campo e ad un cinismo da grande giocatrice (2 su 2 il conto delle palle break).

E' qui che arriva una piccola reazione dell'azzurra, che rimonta fino al 5-3, prima di vedersi strappare la frazione sul 6-3. La tedesca domina poi anche la terza e decisiva frazione, vinta per 6-2 grazie ad un eloquente parziale di quattro games dal 2-2.

Resta comunque positiva la prova dell'ex numero uno italiana, abile ad impensierire una avversaria di notevole livello e soprattutto a palesare un gioco ed una fiducia nei propri mezzi in crescita rispetto allo scorso anno.

Esordio easy per Maria Sharapova e Ana Ivanovic. La prima ha lasciato 2 game alla giovane canadese Bouchard, mentre la seconda ha regolato la minore delle sorelle Radwanska, Urszula. RISULTATI: [29] Elena Vesnina (RUS) d Donna Vekic (CRO) | 6 - 4 | 6 - 2 |
[28] Sorana Cirstea (ROU) d Silvia Soler-Espinosa (ESP) | 2 - 6 | 7 - 5 | 6 - 2 |
[6] Angelique Kerber (GER) d Francesca Schiavone (ITA) | 6 (5) - 7 | 6 - 3 | 6 - 2 |
Svetlana Kuznetsova (RUS) d [18] Ekaterina Makarova (RUS) | 6 - 4 | 6 - 4 |
[21] Klara Zakopalova (CZE) d Anabel Medina Garrigues (ESP) | 6 - 3 | 7 - 6 (3) |
[15] Roberta Vinci (ITA) d Christina McHale (USA) | 6 (2) - 7 | 6 - 1 | 6 - 3 |
[20] Carla Suarez Navarro (ESP) d Jamie Hampton (USA) | 5 - 7 | 7 - 5 | 7 - 6 (3) |
Lauren Davis (USA) d Madison Keys (USA) | 6 - 1 | 5 - 7 | 7 - 6 (7) |