Wimbledon - Cocciaretto si arrende a Pegula. Swiatek approda agli ottavi di finale

Tutto facile per Swiatek e Jabeur. Soffre ma vince Sabalenka

by Antonio Frappola
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Wimbledon - Cocciaretto si arrende a Pegula. Swiatek approda agli ottavi di finale

Anche Elisabetta Cocciaretto, l’ultima tennista italiana presente nel main draw femminile, ha salutato Wimbledon. La giocatrice di Ancona ha quasi ribaltato un primo set che sembrava aver definitivamente premiato Jessica Pegula, ma si è arresa con il punteggio di 4-6, 0-6.

L’azzurra si è procurata subito una palla break: Pegula ha risposto presente. Sul primo punto del secondo game, una sfortunata scivolata ha costretto Cocciaretto a richiedere l’intervento della fisioterapista per un problema alla caviglia.

Un problema che le è praticamente costato quattro giochi di fila. Spalle al muro, l’italiana ha cercato di non pensarci e ha recuperato entrambi i break di svantaggio: il primo grazie a una fantastica risposta; il secondo con la complicità dell’americana.

Nel momento più importante, nello specifico sul 4-5, un brutto dritto di Cocciaretto ha consegnato il set a Pegula. La caviglia non ha dato tregua all’azzurra nella seconda frazione di gioco e l’americana non ha più perso un game.

Wimbledon - Eliminata Cocciaretto. Avanza Swiatek

Iga Swiatek non ha brillato nel corso dell’impegnò più delicato propostole finora dal tabellone principale: quello con Petra Martic. Il tennis della croata si adatta piuttosto bene all’erba, ma oggi non ha funzionato nel migliore dei modi.

Dopo una partenza altalenante, dal 2-2, la numero uno WTA ha collezionato quattro giochi consecutivi accelerando con il dritto. Pochi punti hanno deciso il secondo set. Sul 3-3, Martic ha giocato il peggior turno di battuta dell’incontro e perso il servizio a zero.

La polacca ha staccato la spina quando ha servito per la partita, ma Martic ha rovinato tutto facendosi rimontare da 40-0 nell'undicesimo game. Soffre nel primo set; reagisce alla fine del secondo e domina il terzo. È questo il riassunto del complicato match disputato da Aryna Sabalenka al secondo turno dei Championships.

La bielorussa ha avuto il merito di saper soffrire e trovare le migliore soluzioni quando il punto lo richiedeva. Tanto è bastato per superare in rimonta Varvara Gracheva con il punteggio di 2-6, 7-5, 6-2. Nessun problema per la due volte campionessa di Wimbledon Petra Kvitova e la finalista della scorsa edizione Ons Jabeur.

La ceca ha regolato Aliaksandra Sasnovich con un doppio 6-2; la tunisina, invece, Zhuoxuan Bai con un doppio 6-1. Prova di forza di Victoria Azarenka, chiamata ad affrontare la testa di serie numero 11 Daria Kasatkina. La giocatrice bielorussa si è imposta con un netto 6-2, 6-4.

Alla fine, al termine di un match durato 4 ore e 40 minuti, Stefanos Tsitsipas è riuscito a ritrovare le sensazioni positive provate all’inizio della partita ieri sera. Il greco, sotto 2-1, non si è soffermato troppo sul punteggio e ha continuato a spingere con il dritto.

Sia lui che Andy Murray non hanno offerto occasioni nel quarto set: è bastato un mini break a Tsitsipas per conquistare il tie-break e rimettersi in corsa. In piena fiducia, il greco ha sorpreso Murray in risposta nel terzo game e gestito con autorevolezza tutti i suoi turni di battuta. Photo Credit: wtatennis.com

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