Russi e bielorussi a Wimbledon, l’Ucraina risponde: “Decisione immorale”

A distanza di un anno, la riapertura dell’All England Club con specifiche e rigide condizioni. Il ministro degli Esteri ucraino non ci sta

by Giuseppe Migliaccio
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Russi e bielorussi a Wimbledon, l’Ucraina risponde: “Decisione immorale”

Dopo il divieto di iscrizione imposto nel 2022, Wimbledon quest’anno riaccoglierà i tennisti russi e bielorussi, anche se come atleti neutrali. Questa è la decisione ufficiale degli organizzatori dello storico e glorioso torneo inglese, a patto che vengano rispettate due essenziali condizioni: niente “espressioni di sostegno all’invasione russa in varie forme” e, inoltre, sarà vietato “l’ingresso di giocatori che ricevono finanziamenti dagli stati russi e/o bielorussi (inclusa la sponsorizzazione da società gestite o controllate dagli stessi stati)” .

La decisione, tuttavia, ha trovato la forte opposizione dell’Ucraina nella persona del suo ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, che tramite social ha manifestato tutto il proprio disappunto: “La decisione di Wimbledon di permettere la partecipazione di giocatori russi e bielorussi è immorale”, ha dichiarato Kuleba.

“La Russia ha forse cessato la sua aggressione o le atrocità? No, è solo che Wimbledon ha deciso di ospitare due complici del crimine. Chiedo al governo britannico di negare i visti ai giocatori” .

Ian Hewitt: “Consapevoli dell’impatto della decisione”

La scorsa edizione si optò per il pugno duro, con la decisione di Atp e Wta di non assegnare punti ai giocatori in campo a Wimbledon.

Stavolta le cose sono cambiate, pur essendo ancora in vita le atrocità della guerra russo-ucraina, e i dirigenti presenti all’All England Club hanno scelto per la riapertura, con però delle limitazioni.

“Questa è stata una decisione incredibilmente difficile, non presa alla leggera o senza una grande considerazione per l'impatto che avrà”, ha dichiarato il presidente Ian Hewitt. “Continuiamo a condannare totalmente l’invasione illegale della Russia e il nostro pieno sostegno resta al popolo ucraino” .

Quanto alle condizioni a cui i tennisti russi e bielorussi dovranno sottostare, l’organizzazione le ha chiarite attraverso un comunicato ufficiale: “La nostra attuale intenzione è di accettare le iscrizioni di giocatori russi e bielorussi, a patto che gareggino come atleti neutrali e rispettino le condizioni appropriate.

Queste proibiranno le espressioni di sostegno all’invasione russa in varie forme e vieteranno l’ingresso di giocatori che ricevono finanziamenti dagli stati russi e/o bielorussi (inclusa la sponsorizzazione da società gestite o controllate dagli stessi stati)” puntualizzano. Photo Credits: Official Wimbledon website

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