"Insensato non assegnare punti a Wimbledon": il duro sfogo di Paolo Bertolucci

Paolo Bertolucci si scaglia contro la scelta di non assegnare punti a Wimbedon. Djokovic, da campione, è scivolato al settimo posto del ranking

by Perri Giorgio
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"Insensato non assegnare punti a Wimbledon": il duro sfogo di Paolo Bertolucci

La scelta di non assegnare punti ha fatto storcere il naso a Paolo Bertolucci, convinto comunque che il fascino del torneo più prestigioso del mondo sia rimasto intaccato nonostante le circostanze avverse. "Pasta Kid" aveva boicottato i Championships del 1973 in segno di solidarietà al jugoslavo Pilic, squalificato per non aver risposta a una convicazione in Coppa Davis.

"Anche allora la forza del torneo vinse, come da previsione, sfoggiando tribune piene al limite della capienza pur in assenza dei nomi più importanti del circuito. Anche quest'anno sapevamo che l'esclusione dei giocatori russi e bielorussi non avrebbe bloccato l'afflusso degli spettatori né tanto meno preoccupato gli organizzatori"

Bertolucci si scaglia contro la scelta di non assegnare punti a Wimbledon

Novak Djokovic dopo il settimo sigillo ai Championships è crollato nel ranking.

Fatto difficile da digerire. "Ciò che per tanti versi risulta incomprensibile è stata la però la decisione preso da parte dell'Atp di non assegnare punti in questa edizione, al tempo stesso togliendo addirittura quelli dell'edizione precedente, con la giustificazione di voler dare una risposta forte alla decisione del torneo" ha detto Bertolucci sulle colonne della Gazzetta dello Sport.

L'assenza di Berrettini, costretto a rinunciare a causa del covid, non ha comunque tolto fascino al torneo o comunque valore al tennis italiano. Merito soprattutto di Jannik Sinner, capace di raggiungere i quarti di finale e addirittura di accarezzare la vittoria contro Novak Djokovic.

"Abbiamo rivisto una buona versione di Sonego, che sembra essersi lasciato alle spalle il periodo più difficile, in maniera quasi inattesa siamo rimasti abbagliati dalla qualità del gioco messo in mostra da Jannik Sinner.

Tra le pieghe dei suoi match, specialmente quello con Djokovic, si è intravisto quello che potrà esprimere sull'erba una volta che allargherà le soluzioni volanti e imparerà a gestire meglio lo sforzo fisico sulla lunga distanza" Photo Credit: Getty Images

Wimbledon Paolo Bertolucci
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