Wimbledon - Ons Jabeur fa la storia. In finale affronterà l'ex russa Elena Rybakina

La tunisina batte in due set Tatjana Maria. In finale troverà la Rybakina

by Antonio Frappola
SHARE
Wimbledon - Ons Jabeur fa la storia. In finale affronterà l'ex russa Elena Rybakina

A contendersi il titolo dei Championships, sabato pomeriggio, saranno Ons Jabeur ed Elena Rybakina. La tunisina ha finalmente realizzato il suo sogno e abbattuto l’ennesimo tabù di un mondo destinato cambiare a suon di smorzate, accelerate improvvise e variazioni di angoli.

La Jabeur passerà infatti alla storia per essere stata la prima tennista araba in assoluto e la prima del continente africano a raggiungere la finale in un torneo del Grande Slam. La ragazza dal sorriso d’oro si è ribellata a un destino che sembrava segnato e, passo dopo passo, è riuscita a scalare la classifica WTA e a diventare una delle migliori giocatrici del Tour.

Anche dopo aver conquistato il risultato più importante della sua carriera, la nativa di Ksar El Hellar ha mostrato al mondo tutta la sua umanità e ha reso omaggio all’avversaria-amica Tatjana Maria portandola al centro del campo più prestigioso di Wimbledon per una meritata standing ovation.

La tedesca, divenuta madre per la seconda volta un anno fa, ha provato a neutralizzare il tennis imprevedibile della Jabeur e ha disputato una partita tanto intelligente quanto dispendiosa. Alla fine, però, ad imporsi con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-1 è stata l’attuale numero due della classifica mondiale.

Wimbledon - Jabeur nella storia. In finale troverà l'ex russa Rybakina

La tunisina, nel corso della prima frazione di gioco, si è rivelata impeccabile al servizio e ha sorpreso la sua avversaria in risposta ben due volte: nel terzo e nel settimo game grazie a un profondo rovescio e a un discreto passante.

L’unico passaggio a vuoto le ha probabilmente impedito di chiudere anzitempo la disputa. Sull’1-2, nel secondo set, la Jabeur ha decisamente perso il controllo del dritto e regalato il break alla tedesca, che ha sfruttato il momento positivo e tenuto il servizio senza patemi per tre turni consecutivi.

L’ultimo e decisivo set ha ristabilito le gerarchie di una partita che avrebbe potuto cambiare volto e deludere le aspettative. La tunisina è tornata a padroneggiare gli scambi e ha lasciato un solo game a Tatjana Maria.

Giornata storica anche per il tennis kazako, perché mai nessun atleta si era spinto fino alla finale di un Major. A rompere la tradizione negativa ci ha pensato Elena Rybakina, la più giovane finalista a Wimbledon da Garbine Muguruza nel 2015.

La 23enne nata a Mosca ha potuto evitare l’embargo imposto dagli organizzatori di Wimbledon grazie alla scelta compiuta quattro anni fa, quando ha deciso di lasciare la Russia e prendere il passaporto del Kazakistan.

La Rybakina ha stravolto ogni pronostico e superato con un netto 6-3, 6-3 la campionessa della 133ª edizione dei Championships Simona Halep. La kazaka è entrata in campo con la giusta determinazione e ha subito brekkato la rumena colpendo un ottimo dritto incrociato.

Affidandosi a una traiettoria esterna insidiosissima, la 23enne ha mostrato grande armonia al servizio e ha chiuso il set inaugurale in scioltezza. La Rybakina ha nuovamente strappato la battuta alla Halep alla prima occasione, ma ha poi giocato il suo peggior game al servizio sul 2-1.

I pensieri di rimonta dell’ex numero uno WTA, però, si sono spenti nel gioco successivo a causa di due dolorosi doppi falli. La Rybakina ha continuato a fare la differenza da fondo campo e ha scritto la parola fine nel nono game con una strepitosa risposta vincente.

Ons Jabeur Elena Rybakina Tatjana Maria
SHARE