Wimbledon - Commovente Nadal: rimonta da infortunato Fritz e vola in semifinale



by PERRI GIORGIO

Wimbledon - Commovente Nadal: rimonta da infortunato Fritz e vola in semifinale

Avrebbe potuto gettare la spugna subito, assecondare le paure di papà Sebastian e pensare al futuro. Se di nome fai Rafael e di cognome Nadal, il pensiero di rinunciare alla lotta non può neanche rientrare nella sfera delle ipotesi.

Soprattutto sul Centre Court di Wimbledon. Menomato da un problema agli addominali che si manifesta nella parte centrale del secondo set, il campionissimo spagnolo batte Taylor Fritz alla fine di una partita surreale. Senza il sostegno del servizio, con un piano tattico assolutamente arrangiato e un fisico completamente a pezzi, che riesce a risistemare nel finale, Nadal recupera in due occasioni un set di svantaggio - complice anche un progetto assolutamente folle da parte dello statunitense, che non cambia di un millimetro gli schemi iniziali - e mette la freccia nel corso del deciding set.

Mostra, sì, i primi veri segni di umanità a un passo dal traguardo, non sfrutta un break di vantaggio dopo la folle rimonta, serve con risultati straordinari per rimanere nel match sul 4-5 e sul 5-6 e alla soglia delle quattro ore di gioco - grazie a un super tie break da stratega - costruisce una delle vittorie più assurde in carriera con un 3-6 7-5 3-6 7-5 7-6(4) e raggiunge il tavolo dei primi quattro ai Championships per l'ottava volta in carriera: ad attenderlo dal lato opposto della rete Nick Kyrgios, che inconsapevole di tutta la situazione batte Christian Garin in tre set.

Commovente Nadal: infortunio, rimonta e vittoria contro Fritz

Una partenza lampo, quasi inaspettanta. Nadal si presenta con uno straordinario vincente di dritto sulla diagonale sinistra e nonostante un errore grossolano sul 15-30 mantiene standard in risposta incredibili.

Particolarmente propositivo e particolarmente preciso nei pressi della rete, il campionissimo spagnolo assesta la spallata decisiva e schizza sul 3-1 senza particolari difficoltà. Nadal, che flirta con il break in una seconda occasione, si spegne completamente con la battuta a disposizione sul 3-2.

Lo statunitense trova maggiore confidenza da fondocampo e alza considerevolmente anche la percentuale di punti con la prima palla. Come da prassi, date le circostanze, approfitta delle difficoltà del mostro che presenzia dal lato opposto della rete e completa un mega-parziale di 5-0 la missione primo set.

Nadal si ritrova sul 3-0 senza un motivo apparente, anche perché fatica terribilmente a spingere dal lato destro e a muoversi in avanti. Fa praticamente tutto Fritz, che con la stessa facilità si ritrova sul 3-3.

Il fisico chiede il conto a Nadal: il problema agli addominali diventa invalidante, tanto da costringerlo a giocare la partita da fermo.
Dopo il breve intervento del fisioterapista - e un check negli spogliatoi - il campionissimo spagnolo non apporta particolari modifiche al progetto tattico.

E non rivolge neanche uno sguardo al box, che lo aveva invitato a gettare la spugna. Nadal si affida nella stragrande maggioranza dei casi a un singolo colpo, il primo. E in qualche modo si affaccia anche sul 5-4 30-30. Il campionissimo spagnolo, che quando gli scambi si allungano neanche ci prova, abbozza un tentativo sul 5-5.

Il 40-15 è infatti figlio di tre grandi corse e di tre scambi prolungati. A un passo dal tie break, Nadal ritorna in qualche modo Nadal. Vince di forza il primo quindici e anche se perde il secondo, costruisce il punto in maniera perfetta.

Con tutte le energie a disposizione si attacca agli scambi e la confusione non è di certo una componente che fa aiuta Fritz, costretto a giocare in un contesto surreale. Lo statunitense, che non resiste evidentemente al contraccolpo psicologico, lascia il turno di battuta e rimette Nadal in carreggiata.

Ovviamente con il freno a mano tirato, Nadal tenta di fare quello che può. Quindi di accorciare il numero degli scambi prolungati e di non concedere punti di riferimento da fondocampo allo statunitense. Conscio, forse troppo, della chance a disposizione.

Lo spagnolo dopo un turno di battuta piuttosto tranquillo si concede con un doppio fallo sul 30-40 in quello immediatamene successivo. Nadal, che tenta di darsi qualche chance, lascia il servizio per strada in una seconda occasione, ma non molla assolutamente la presa Manco a dirlo sopravvive alla girandola di break in avvio di quarto set e si affaccia sull 4-2.

Fritz contribuisce notevolmente alla causa: vuoi per limiti tecnici, vuoi per inesperienza, vuoi per le disattenzioni legate ovviamente alla situazione. Lo statunitense, che rientra in carreggiata sul 4-4, trema quando ha la chance di mettere di nuovo la testa avanti.

Di fatto sporca il taccuino con un doppio fallo sul 15-15 e lascia spalancata la diagonale sinistra sul 40-30. Nadal, che sulla prima parità resiste in maniera gagliarda da fondocampo grazie al sostegno dello slice, tenta con la stessa tattica di riacciuffare il break.

Fritz, efficace con la terza accelerazione, chiede e ottiene il sostegno del servizio e schizza sul 5-4. Finita? Macché. Nadal applica lo schema servizio-dritto in maniera chirurgica in tre occasioni e raccoglie il punto del 5-5 con un ace.

Lo spagnolo entra in due casi con la risposta e in due casi ottiene il punto. Poco lucido nei due quindici successivi, sempre con il dritto, sfrutta una scelta tattica abbastanza incomprensibile di Fritz che in piena fase di impostazione prova a liberarsi dello scambio con un rovescio lungolinea.

Mostro di abnegazione e animale da combattimento, Nadal mantiene i nervi salti e tiene agevolmente il servizio. Tatticamente, Fritz sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare. Consente a Nadal di giocare una partita più 'tranquilla' da fondocampo, non entra mai con la risposta e singhiozza anche con la prima palla a disposizione.

Privo di pathos il quinto set, se non altro fino al 3-2 Stati Uniti. Nadal, che ha bisogno di un game ai vantaggi per riacciuffare la parità, sfrutta gli enormi limiti tattici di Fritz per portarsi sul 15-40 bacchettando costantemente la diagonale destra.

Lo statunitense si salva con il servizio nel primo caso e dà un bacio al nastro nel secondo. Alla quinta occasione utile, però, Nadal esplode ancora una volta con il dritto e chiude poi con una complicatissima volée nei pressi della rete.

Dopo una rimonta assolutamente folle, Nadal mostra - vivaddio - i primi segni di umanità e con un turno di battuta 'distratto' rimette immediatamente in carreggiata Fritz, che sul 4-4 rimedia anche a due brutti errori di dritto (che portano al 30-30) con due difese straordinarie sulla diagonale sinistra.

Nadal stringe i denti e chiamato per una seconda volta a servire per rimanere nel match non sporca il taccuino e per la prima volta in tutta la partita tira un urlaccio. Fritz si offre a un buonissimo passante di Nadal in avvio e proprio con il passante non riesce a cavarsi fuori dai guai nel punto immediatamente successivo.

Nadal legge la posizione incredibilmente difensiva di Fritz sul 3-0 e allarga considerevolmente il vantaggio fino al 5-0 con una splendida soluzione di rovescio in lungolinea. Non sfrutta immediatamente due dei tre mini-break a disposizione, ma con due piccoli capolavori e un vincente di dritto in lungolinea si riporta sul 9-3.

Alla collezione delle vittorie più incredibili in carriera, Nadal nel quattordicesimo anniversario del primo successo ai Championships completa l'opera alla seconda opportunità utile.

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