"Non voglio infastidire": Nick Kyrgios spiega la scelta di non avere un allenatore

Il tennista australiano ha parlato dopo il successo contro Garin a Wimbledon che gli è valso la prima semifinale slam in carriera

by Gianluca Ruffino
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"Non voglio infastidire": Nick Kyrgios spiega la scelta di non avere un allenatore

Finalmente Nick Kyrgios. Probabilmente più tardi del previsto viste le fenomenali capacità tecniche messe in mostra già dal suo avvento nel circuito, accompagnate da atteggiamenti poco decorosi dentro e fuori dal campo che hanno gravato sul suo percorso e limitato i suoi risultati.

Fatto sta che col netto successo in tre set contro Garin (6-4 6-3 7-6(5)), a 27 anni e 2 mesi, il tennista australiano conquista a Wimbledon la prima semifinale slam in carriera. E lo fa in maniera decisa, convincente, perdendo il proprio servizio soltanto nel game di apertura del match e salvando tutte le successive 8 palle break concesse.

Nell’intervista a bordo campo, Kyrgios ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, affermando di aver sempre creduto di poter arrivare a giocare partite di questo calibro.

Le parole di Nick Kyrgios nell’intervista a bordo campo

Il 27enne australiano ha ammesso di aver perso, durante la propria carriera, tante occasioni per compiere la maturazione definitiva, a causa del suo carattere piuttosto spigoloso.

“Un'atmosfera incredibile anche qui. Non avrei mai pensato di essere in semifinale in un Grande Slam. Pensavo che la nave fosse salpata. All'inizio della mia carriera non ho affrontato le cose nel migliore dei modi e forse ho perso la mia occasione.

Sono davvero orgoglioso del modo in cui sono tornato qui” ha dichiarato Kyrgios. Il numero 40 del ranking mondiale ha ringraziato il proprio team per il sostegno. “Ognuno dei miei team ha un ruolo importante. Nessuno conosce il mio tennis meglio di me.

Essere in semifinale in un Grande Slam mi rende molto felice” ha detto Kyrgios, che poi ha spiegato la propria scelta di non avere un allenatore. “Non voglio mettere nessuno in difficoltà, la verità è che non ho un allenatore perché non voglio infastidire chi se ne occupa.

Conosco bene il mio gioco e so cosa posso fare”. Dopo aver dichiarato, al termine degli ottavi di finale, di voler soltanto bere un bicchiere di vino, Kyrgios ha espresso un altro desiderio dopo la conquista delle semifinali.

“Spero che mio padre cucini qualcosa di buono, come fa ogni sera, e poi guarderò un film con lui” ha affermato l’australiano.

Nick Kyrgios Wimbledon
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