Wimbledon - Nadal supera l'esame Van de Zandschulp e vola ai quarti. C'è Fritz



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Wimbledon - Nadal supera l'esame Van de Zandschulp e vola ai quarti. C'è Fritz

Archiviati i problemi della prima settimana, Nadal supera il taglio degli ottavi di finale ai Championships per l'ottava volta in carriera ed eguaglia il record di Bjorn Borg e Tim Henman. Tutto relativamente facile contro Botic Van de Zandschulp, che rimane realmente agganciato alla partita fino al 4-4 nel primo set e che rientra selvaggiamente in carreggiata grazie al contributo dello spagnolo proprio a un passo dal più scontato degli epiloghi.

Il campionissimo spagnolo, molto brillante con la battuta e tendenzialmente molto aggressivo da fondocampo, nonostante il passaggio a vuoto finale sigilla il successo sul 6-4 6-2 7-6(6) e raggiunge Taylor Fritz, giustiziere di Jason Kubler.

Nadal gioca la partita che deve giocare. E lo fa anche con una certa qualità. Solo nel primo set, chiude con il 78% dei punti con la prima palla e commette solamente tre errori non forzati. C'è davvero partita fino al 4-4, con un Van de Zanschulp ultra-aggressivo che si aggancia al 30-30 nel settimo game grazie a una leggerenza dello spagnolo con il naso sotto la rete.

Insomma: Rafa, che flirta con il break in avvio, assesta comunque la spallata decisiva sul 5-4 e mette la testa avanti senza particolari difficoltà. Nadal prende definitivamente le misure in risposta, mantiene standard incredibilmente alti con il servizio e grazie a un mega-parziale di 5-0 mette la freccia anche nel secondo set.

Chiamato a custodire un break di vantaggio, il due volte campione del torneo bacchetta con più insistenza la diagonale sinistra del tennista olandese e trova anche un modo valido per allungare il numero degli scambi prolungati.

Il secondo break è praticamente una conseguenza logica. Nadal contribuisce alla causa Van de Zandschulp, ma ripristina ben presto le gerarchie nel corso del terzo. Costretto a recuperare un break di ritardo, lo spagnolo alza il livello da fondocampo, costruisce la rimonta con due splendide risposte bloccate e scava un solco sul 3-2.

Emblema del break, apparentemente decisivo, un passante di rovescio vincente in controbalzo. Quando tutto sembra apparecchiato per la fine, con Nadal che si avvicina al break anche sul 5-2, la partita si riapre. Il campionissimo spagnolo commette un doppio fallo quando ha sul piatto corde la chance di chiudere la faccenda e non contiene nel quindici successivo una buonissima risposta di rovescio.

Van de Zandschulp ricompatta il punteggio e rimanda tutto al jeu decisif. Nadal, che acchiappa il punto del 4-2 al termine di uno scambio da trenta colpi, non sfrutta poi tre match point consecutivi sul 6-3 ma chiude alla quarta opportunità utile grazie a un errore di volo piuttosto banale dell'olandese.

Sessanta minuti: di tanto ha bisogno Simona Halep per azzannare Paula Badosa, e guadagnare i quarti di finale ai Championships. La rumena - unica campionessa Slam rimasta nel lotto - se la vedrà con Amanda Anisimova. Finisce la favola di Harmony Tan, battuta con un nettissimo 6-2 6-1.