Wimbledon, Day 5: il centrale va a Djokovic, sul Campo 1 c’è Alcaraz



by   |  LETTURE 1580

Wimbledon, Day 5: il centrale va a Djokovic, sul Campo 1 c’è Alcaraz

Tutto facile fin qui per Novak Djokovic in quel di Wimbledon. Dopo l’esordio vincente contro Kwon, il serbo si è sbarazzato anche di Thanasi Kokkinakis (6-1 6-4 6-2) approdando così al terzo turno. Meno agevole il lavoro per la stella spagnola Carlos Alcaraz, anch’egli vittorioso per 3 set a 0 contro l’olandese Tallon Griekspoor ma con qualche grattacapo in più nel secondo parziale (6-4 7-6 6-3).

Il prossimo scoglio sul percorso del sei volte campione di Wimbledon porta il nome del connazionale Miomir Kecmanovic, che ha piegato la resistenza del cileno Alejandro Tabilo nel turno precedente in quattro set. Il derby Made in Serbia però, previsto sul Campo Centrale, sarà il secondo dei tre match programmati sul centrale e seguirà quello tra la giovane Diane Parry – 19enne, prima volta al terzo turno di Wimbledon alla prima apparizione nel main draw – e la numero 2 del mondo Ons Jabeur, che ha ‘investito’ Bjorklund e Kawa nei primi due turni.

Il terzo incontro in programma sul centrale, infine, sarà quello tra il padrone di casa Cameron Norrie e lo statunitense Steve Johnson. Saranno ben due, invece, i match calendarizzati sul Campo 1 prima della discesa in campo di Carlos Alcaraz ed entrambi appartenenti al tabellone femminile.

La britannica Heather Watson giocherà per prima e sfiderà la slovena Kaja Juvan; la tre volte campionessa Slam Angelique Kerber, invece, affronterà la belga Elise Mertens. Successivamente, sarà la volta del murciano, che incontrerà il tedesco Oscar Otte.

Ricapitolando: Parry-Jabeur, Djokovic-Kecmanovic, Norrie-Johnson giocheranno sul Centrale (inizio ore 13:30); Watson-Juvan, Kerber-Mertens, Alcaraz-Otte giocheranno sul Campo 1 (inizio ore 13).

Murray fuori da Wimbledon, ma la reazione sul Centrale è da brividi

Scroscianti applausi a fine match e un'atmosfera semplicemente da brividi.

Andy Murray non è riuscito a far gioire il centrale e dare seguito alla vittoria sull'australiano Duckworth: il britannico si è fermato al secondo turno di Wimbledon, arrendendosi in quattro set dal gigante statunitense John Isner.

L'inglese non è così riuscito a essere protagonista fino in fondo nello Slam londinese, provando a raggiungere almeno gli ottavi di finale. Un po' di delusione sugli spalti al termine della sfida: il pubblico presente ha comunque fatto sentire tutto il suo calore all'ex numero uno del mondo, regalandogli una bellissima standing ovation.

Wimbledon, attraverso il proprio account Twitter, ha diffuso il video del saluto finale al 35enne.