Wimbledon - Nadal soffre tanto ma vince all’esordio, sconfitto un ottimo Cerundolo



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Wimbledon - Nadal soffre tanto ma vince all’esordio, sconfitto un ottimo Cerundolo

Tanta, a tratti troppa, fatica per Rafael Nadal nel match d’esordio. L’ultima volta che lo spagnolo ha calcato il palcoscenico di Wimbledon, in particolare il Campo Centrale, era la semifinale del 2019, persa contro Roger Federer.

Dopo tre anni da quel match, l’unico campioni dei titoli Slam torna a giocare e a vincere, seppur non convincendo del tutto, nel Grande Slam inglese: 6-4, 6-3, 3-6, 6-4 è il punteggio finale ottenuto contro Francisco Cerundolo.

È la vittoria numero 306 per lui in uno Slam, raggiungendo Martina Navrátilová. Una partenza con il freno a mano per il campione spagnolo. Come Novak Djokovic ieri, la fase di adattamento è arrivata in crescendo: il servizio e, in particolare, l’uso oltre misura del serve and volley hanno salvato Nadal nei primi giochi; al contempo, gli attacchi dello spagnolo, sempre profondi ma centrali, hanno ricevuto la risposta efficace dell’argentino.

Ottimo in difesa e ancor di più nei primi turni di servizio, Cerundolo in un primo momento non si è fatto spaventare dal calibro dell’avversario; anche quando Nadal ha cercato di spingere sul suo rovescio, colpo più debole, il numero quarantuno del mondo non si è fatto intimorire.

Nel nono game, sul 4-4, da 0-15 per Nadal, l’argentino si è portato sul 40-15. I campioni, però, sanno trovare il momento giusto per ritornare a galla, per poi attaccare e affondare l’avversario: nel primo set, è stato il decimo gioco quello decisivo, che ha regalato a Nadal il primo parziale.

Il copione si ripete anche ad inizio del secondo set, nelle stesse esatte modalità: il break arriva nel sesto game, sul 3-2, in cui il numero quattro del mondo sfianca fisicamente l’avversario, che commette due insoliti errori con il dritto sul 40-40.

Questa volta, però, nessun contro break sembra intravedersi all’orizzonte. Il giovane argentino non si arrende: lotta, corre, cerca di difendersi, annulla due set point, ma non basta per un Rafa sempre attento.

La superiorità nel punteggio non demorde ancora Cerundolo, che resiste ai colpi di un Nadal più stabile sulla linea, dimenticando o quasi il serve and volley utilizzato nel primo parziale. Torna solo nel momento di difficoltà, creando però danni: regala il 40-15 a Cerundolo, che gli strappa il servizio.

Annulla due occasioni di contro-break e si prende il terzo set. A quel punto, le certezze accumulate da Nadal si disperdano sul Campo Centrale Cerundolo, che non sbaglia più nessun colpo, ne approfitta: break anche nel terzo gioco del quarto set.

Quando sembra aver toccato il punto più basso, Nadal ritrova il suo gioco e la sua forza e riprende il match in mano: all’ottavo gioco, si prende il servizio a zero. Un solo match point s disposizione equivale ad una sentenza e Rafa conquista la prima vittoria in questo Wimbledon.

La rimonta di Kyrgios

Nella parte bassa del tabellone, si salva al quinto set Nick Kyrgios: dopo tre ore di match, l’australiano ha dato vita ad un match da montagna russe, con il recupero del primo set perso. Il vantaggio acquisito è sfumato nel tiebreak del quarto set; solo l’ultimo e decisivo parziale, dopo un match point sfumato, il vincitore di un titolo Slam nel doppio conquista la vittoria con il punteggio di 3-6, 6-1, 7-7, (3) 6-7, 7-5. Photo credits: @Atptour (Twitter)