Wimbledon - Le previsioni della Redazione di TWI



by LA REDAZIONE

Wimbledon - Le previsioni della Redazione di TWI

Tutto pronto per Wimbledon. La redazione di Tennis World Italia anche per il terzo Slam della stagione ha stilato la lista dei favoriti e delle sorprese. In campo maschile domina la presenza Novak Djokovic, insidiato sempre da Rafa Nadal, nella parte femminile non può che essere Iga Swiatek la prima scelta.

Attenzione a Camila Giorgi e Petra Kvitova. Giuseppe Di Lauro Vincitore: Il favorito e quindi il potenziale vincitore per me è Novak Djokovic. Il serbo non vince uno slam propio da Wimbledon della passata stagione e non credo che questa volta steccherà nuovamente in uno Slam.
Sorpresa: Nick Kyrgios.

Si è parlato molto di quello che avrebbe potuto ottenere in carriera ma che non è riuscito per via del suo carattere "particolare". Quest'anno però per me ha in canna un gran Wimbledon. Campionessa: Iga Swiatek.

Sinceramente attualmente è di un altro livello rispetto alle altre e credo che si confermerà anche a Londra.
Sorpresa: Camila Giorgi. Ha già raggiunto un quarto di finale qui, su erba gioca bene e potrebbe essere una delle rivelazioni del torneo.

Mario Tramo Vincitore: Il favorito è Rafael Nadal. Il 2022 è il suo anno e dopo Australia e Parigi lo spagnolo inizia ad essere intrigato dalla possibilità di fare il Calendar Grande Slam. Non è la sua superficie preferita, ma ha già vinto a Wimbledon e Rafa sogna di ripetersi.
Sorpresa: Andy Murray.

Parlare di sorpresa è forse eccessivo, ma conosciamo tutti la storia del britannico. Campione Slam (anche qui a Wimbledon), è stato ad un passo dal ritiro ed i problemi fisici hanno frenato la sua carriera. Sull'erba ha grandissimi numeri e può andare davvero molto molto avanti.

Vincitrice: Swiatek È uno dei periodi controversi della storia del tennis femminile ma l'unica certezza è Iga Swiatek. Il suo dominio non è 'prevedibile' come a Parigi ma la tennista è l'atleta che regala maggiori certezze.
Sorpresa: Maia.

La preparazione a Wimbledon ha regalato l'incredibile storia della brasiliana che ha vinto Nottingham, Birmingham ed è almeno in semifinale (nel momento che scrivo) ad Eastbourne. La squalifica del doping ha frenato in passato la sua carriera ma ora la Maia vive un momento magico e già in passato il tennis femminile ha regalato grandi sorprese.

Simone Brugnoli Vincitore: Novak Djokovic. Dopo aver deluso al Roland Garros e con l'incognita US Open sullo sfondo, il serbo è obbligato a vincere per evitare che Nadal prenda il largo. Nole si è aggiudicato le ultime tre edizioni e avrà il dente avvelenato.

Sorpresa: Grigor Dimitrov. Il bulgaro ha un tennis insidioso sull'erba e ha dimostrato un ottimo feeling con questi campi in passato. Se riuscirà a superare le insidie dei primi turni, potrebbe arrivare lontano. Vincitrice: Iga Swiatek.

Pur non essendo una specialista, la polacca è troppo superiore alla concorrenza in questo momento. La prima settimana le servirà per prendere confidenza con la superficie, in modo da arrivare preparata alla fase clou del torneo.

Potrà contare anche sull'enorme fiducia accumulata negli ultimi mesi.
Sorpresa: Camila Giorgi. L'azzurra sembra davvero in pace con se stessa e si sta divertendo sul campo da tennis. Il suo gioco aggressivo può essere molto efficace sull'erba, a patto che riesca a trovare un minimo di continuità.

Le ultime uscite fanno ben sperare. Luca Ferrante Vincitore: Il favorito è senza dubbio Novak Djokovic. Distante due Slam da Rafael Nadal, il serbo è chiamato a una decisa reazione d’orgoglio per ‘ristabilire le gerarchie’.

La brutta prova al Roland Garros disegna il complicato 2022 che sta vivendo, anche a causa di sue scelte sul vaccino. Sull’erba è fra i giocatori da battere e il tabellone è in discesa verso la finale. A contendergli il titolo potrebbe essere proprio lo spagnolo e a quel punto, mentalmente, non dovrà cedere.

Ma occhio anche a un ormai noto martello azzurro a Wimbledon. Sorpresa: Alekandr Bublik. Tanti motivi lasciano pensare che sarà nella parte di tabellone in cui è presente Casper Ruud (terza testa di serie). Il kazako è in quello spicchio e ha tutte le carte in regola per arrivare ai quarti.

Il primo incontro con Fucsovics potrebbe essere determinante: il ‘pazzerello’ 25enne, anche a suo modo, potrebbe far divertire il pubblico londinese a suon di vittorie. Vincitrice: Dubbi sulla favorita numero uno non ce ne sono.

Qualcuna le ruberà il trono di regina? Il colpo potrebbe essere di Coco Gauff, già finalista al Roland Garros e tennista che a Wimbledon ha sempre fatto bene nelle ultime edizioni da giovanissima. Visto gli ultimi risultati, è decisamente la sua occasione.
Sorpresa: A Parigi nove delle dieci principali teste di serie non hanno raggiunto i quarti.

Nel tennis femminile troppo equilibrio e poca continuità di risultati in questo momento (Swiatek a parte): potrebbe ‘tornare’ a lasciare il segno la tedesca Angelique Kerber. Guardare il tabellone non aiuta, la giocatrice se trova le giuste sensazioni sull’erba può fare molto bene, visto che ha già vinto il torneo nel 2018.

La sua esperienza potrebbe poi fare il resto. Giuseppe Migliaccio

VIncitore: Nadal, secondo me, parte più avanti rispetto a Djokovic per la palma di favorito. Conosciamo le condizioni fisiche precarie dello spagnolo, così come però sappiamo della sua capacità di affrontare le avversità.

I due Slam vinti fin qui in stagione con quel piede quasi fuori uso lo testimoniano ampiamente.
Sorpresa Quanto alla sorpresa, faccio il nome di Hurkacz. Vincere su erba (o terra) contro Medvedev è tutt'altro che impossibile, ma il successo ad Halle saprà dare una forte spinta al polacco.

In più, è già arrivato in semi a Wimbledon lo scorso anno, magari può replicare l'exploit. Vincitrice: La favorita n. 1 non può non essere Swiatek. Risposta banale, ma in questo momento la polacca è così nettamente superiore alle altre che non considerarla favorita sarebbe un delitto.
Sorpresa: Incrocio/incrociamo le dita affinché la sorpresa sia Camila Giorgi.

La marchigiana è arrivata non oltre le semifinali (Eastbourne) nei tornei su erba fin qui, ma asuperficie la entusiasma non poco e le qualità tennistiche ci sono, la conosciamo: se c'è di testa, Camila può essere capace di tutto.

Gianluca Ruffino Vincitore: Novak Djokovic. In un anno tutt’altro che entusiasmante, in cui ha perso ammiratori (per la sua scelta di non vaccinarsi), slam e il primo posto nel ranking, il serbo, più che semplice candidato, è quasi obbligato a vincere per riavvicinare il primatista Nadal, arrivato a 22 slam.

Gestire la pressione non è un problema per Nole, gestire la furia di Nadal, Alcaraz e soprattutto Berrettini sarà più complicato.
Sorpresa: Cameron Norie. La sorpresa non può che emergere dal secondo quarto di tabellone, obiettivamente orfano di una vera certezza.

Il tennista di casa potrebbe sfruttare l’onda emotiva data dal sostegno del pubblico londinese. Dimitrov e Hurkacz sono gli unici due ostacoli che possono fermare l’avanzata di Norrie verso le semifinali. Questa è l’occasione della vita per il 26enne britannico.

Vincitrice: Iga Swiatek: Non può essere altrimenti.

Troppo forte per le altre, una striscia di 35 vittorie consecutive da allungare e la possibilità di dimostrare la propria superiorità anche sull’erba. Non è una specialista di questa superficie, ma il suo talento potrebbe bastare.
Sorpresa: Serena Williams - Coco Gauff: scelte romantiche.

Più di vent’anni di differenza tra le due americane, 23 slam a dividerle. Quella che però arriva meglio all’appuntamento con lo slam londinese è la 18enne, complice l’iniezione di fiducia data dalla prima finale di un major raggiunta un mese fa a Parigi.

Con Serena non c’è bisogno di presentazioni, e sembra assurdo considerare sorpresa una tennista che ha vinto questo slam 7 volte, ma l’età e la lunga assenza dai campi sono fardelli importanti che pesano su questa decisione.

Le due sono dallo stesso lato di tabellone della numero uno polacca e potrebbero essere le insidie principali. La Williams insegue dal 2017 il 24esimo slam che le permetterebbe di raggiungere Margaret Smith Court. Non l’ha conquistato nelle ultime quattro finali in cui partiva da favorita, una sua vittoria adesso sarebbe un epilogo da film.

Martina Sessa Vincitore: Novak Djokovic. Vincitore delle ultime tre edizioni, Wimbledon può rappresentare il punto di svolta di una stagione deludente per il serbo: dalla perdita della prima posizione del ranking alla mancanza finora di una finale Slam.

Con l’incognita US Open per via delle restrizioni ancora in vigore negli States, il Grande Slam inglese può essere anche la sua unica occasione per rovesciare le sorti. Il percorso verso la finale sembra alla sua portata, compresi gli ipotetici quarti di finali contro un Alcaraz che è al primo grande e vero appuntamento con questa superficie.
Sorpresa: Alex De Minaur.

Lo scorso anno, l’australiano ha messo in scena una buona fase preparatoria su erba, per poi deludere al primo turno di Wimbledon. Quest’anno, invece, potrebbe ribaltare la situazione e spingersi fino al terzo turno del Grande Slam, come già fatto nel 2018.

Vincitrice: Iga Swiatek. Non è la sua superficie, ma questo anno ha dimostrato di essere su un altro pianeta rispetto alle altre tenniste del circuito. Se a livello tennistico sembra una macchina perfetta, il punto di forza della polacca è la forza mentale e la costanza, due doti che sembrano mancare alle sue avversarie.

Non può non essere lei la favorita per la vittoria finale di questo Wimbledon.
Sorpresa: Belinda Bencic. Non arriva a Wimbledon nelle migliori condizioni fisiche, dato il ritiro in finale a Berlino per una distorsione alla caviglia.

Se il problema fisico fosse superato, la svizzera ha tutte le carte in regola per arrivare fino alle fasi finali del torneo e migliorare il quarto turno collezionato a Wimbledon negli anni precedenti. Antonio Frappola Vincitore: È impossibile non considerare Novak Djokovic il favorito.

Escludendo l’incredibile finale vinta contro Roger Federer nel 2019 annullando due match point, il serbo ha dimostrato di essere il tennista più forte sull’erba nelle ultime stagioni. Considerando anche che con ogni probabilità non parteciperà agli US Open, Wimbledon resta il suo grande obiettivo in questa seconda parte di stagione.

Djokovic è praticamente obbligato a vincere per tenere aperta la lotta al primato Slam. I due giocatori che potrebbero impensierire il belgradese sono Rafael Nadal e Matteo Berrettini.
Sorpresa: Taylor Fritz. L’americano ha vinto per la seconda volta il torneo di Eastbourne e farà il massimo per scalare le gerarchie della parte bassa del tabellone.

I principali avversari sulla strada verso le semifinali dovrebbero essere Lorenzo Musetti, Holger Rune e Felix Auger-Aliassime. Fritz ha conquistato lo scorso 20 marzo il suo primo Masters 1000 a Indian Wells e sta disputando la migliore stagione della sua carriera.

Vincitrice: Iga Swiatek sarà ancora la favorita assoluta. La polacca sta dominando il circuito femminile e la voglia di vincere un Major su una superficie diversa dalla terra battuta rappresenta per lei una importante motivazione.

La Swiatek dovrà essere brava ad adattarsi ai prati dell’All England Club nel corso dei primi turni per raggiungere le fasi finali del torneo nelle migliori condizioni possibili.
Sorpresa: Petra Kvitova non solleva al cielo il trofeo di uno dei quattro tornei più importanti del Tour dal 2014.

Gli unici due Major presenti nel suo palmares li ha vinti proprio a Wimbledon grazie all’efficacia dei suoi colpi sull’erba. Il successo ottenuto a Eastbourne potrebbe fare la differenza e conferirle la giusta carica in vista dei Championships.

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