Matteo Berrettini rivela cosa farà se dovesse vincere a Wimbledon

L'azzurro è carichissimo in vista del debutto nel terzo Slam della stagione

by Luca Ferrante
SHARE
Matteo Berrettini rivela cosa farà se dovesse vincere a Wimbledon

Tutta la voglia e l'adrenalina andrà portata in campo per ripetere le prestazioni dello scorso anno. Matteo Berrettini non si nasconde e vuole confermarsi fra i protagonisti assoluti nell'edizione 2022 di Wimbledon. Lunedì il debutto ufficiale col cileno Garin per cominciare nel migliore dei modi e riavvertire nuovamente quelle sensazioni del 2021.

L'obiettivo dell'azzurro è quello di recuperare il tempo perso per via dell'infortunio e togliersi altre soddisfazioni in questo 2022: "Le difficoltà mi motivano, guardavo il dito coi punti, la mano dolorante e sentivo crescere la mia cattiveria agonistica.

Il momento peggiore è stato agli Internazionali d'Italia: gli altri in campo e io fermo davanti alla tv" ha rivelato in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Le sue affermazioni

Il 26enne romano sogna in grande: "Sono sempre stato cauto con le parole.

Ora sento che non serve più nascondermi. Sto giocando bene, entro nel torneo con la ragionevole certezza di poter arrivare lontano. La strada per la finale la conosco già. L’esperienza dell’anno scorso mi ha insegnato tanto.

Come gestire il tempo tra i match, le emozioni, le attese, le notti... Tornare in finale, se dovessi meritarmela, sarebbe un’emozione meravigliosa ma forse un po’ meno sconvolgente perché l’ho già vissuta" ha sottolineato.

L'obiettivo è anche quello di battere l'ormai ex numero uno al mondo: "Mi sento più pronto, forte e migliore. A Parigi, Londra e New York, nel 2021, ho sempre perso da Novak Djokovic. Direi che è arrivato il momento di batterlo" ha aggiunto.

Su Rafa Nadal: "Non è ancora stufo di spingersi oltre i suoi limiti. Quando ci siamo allenati insieme sul centrale, gli ho detto che ho finito gli aggettivi per lui. Lo rispetto tantissimo e lui lo sente" . Poi un piccolo fioretto in caso trionfasse: "Niente che includa sforzi fisici, però sarei disposto a un taglio netto della barba o a tingermi di biondo. Niente di più estremo" ha concluso.

Matteo Berrettini Wimbledon
SHARE