Wimbledon - Il sogno di Federer finisce ai quarti: avanza Hurkacz



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Wimbledon - Il sogno di Federer finisce ai quarti: avanza Hurkacz

La storia di Roger Federer ai Championships potrebbe essere giunta al capolinea. Il campionissimo svizzero, alla centodiciassettesima apparizione in carriera, ritorna a perdere in straight sets per la prima volta dal 2002 e per la prima volta in carriera subisce un 6-0 sul prato di casa.

Il 6-3 7-6(5) 6-0 che matura alla soglia delle due ore di gioco non lascia in realtà spazio a troppe interpretazioni. Hubert Hurkacz - già campione a Miami quest'anno - riporta la bandierina polacca in semifinale nove anni dopo Jerzy Janowicz e corona il sogno di una vita.

Tra le altre cose si mette in attesa di uno tra Matteo Berrettini e Felix Auger Aliassime.

Federer non ne ha: Hurkacz in semifinale per la prima volta

Federer conserva il primo turno di battuta in maniera agevole, ma commette due errori piuttosto banali con il rovescio in quello immediatamente successivo.

Lo 0-40 è praticamente una conseguenza logica. Il campionissimo svizzero, che chiede e ottiene il sostegno del servizio, risale la china e ricompatta il punteggio sul 2-2, ma condensa la stragrande maggioranza degli errori proprio sul 2-3 Nel cuore della prima frazione.

Il compito di Hurkacz - che domina banalmente il confronto da fondocampo - diventa incredibilmente facile. Federer fatica a trovare delle alternative da fondocampo e soprattutto a rendersi pericoloso in risposta. Il break che aggancia in avvio è di fatto una gentile concessione.

Hurkacz - che sporca addirittura il taccuino con un doppio fallo sul 30-40 - pur senza ricorrere agli straordinari recupera lo svantaggio nel settimo game e si garantisce quanto meno il jeu decisif. Il biglietto da visita di Federer è uno schiaffo al volo di dritto che si presta al passante di Hurkacz.

Lo svizzero sbaglia in maniera piuttosto banale (sempre al volo e sempre nei pressi della rete) sul 2-2 e perde gli appoggi prima di una volée alta piuttosto semplice di dritto anche nel punto immediatamente successivo.

Hurkacz perde il mini-break di vantaggio, sì, ma chiude comunque il set alla prima occasione utile.
Il terzo set è un contorno del tutto necessario. Anzi. Federer presenzia senza troppa convinzione in risposta e non trova un compagno valido nemmeno nel servizio.

Il 6-0 (il primo 6-0 in carriera ai Championships) è praticamente una conseguenza logica. Photo Credit: Getty Images