Wimbledon - Berrettini riporta l'Italia ai quarti. Tutto facile contro Ivashka



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Wimbledon - Berrettini riporta l'Italia ai quarti. Tutto facile contro Ivashka

Dopo Uberto de Morpurgo, Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta e Davide Sanguinetti, Matteo Berrettini diventa il quinto tennista azzurro nella storia a raggiungere i quarti di finale sui prati dei Championships. Il numero otto del seeding - relegato sul Court 12 nella parte iniziale del Manic Monday - non apporta particolari modifiche al copione contro Ilya Ivashka, personaggio che tra le altre cose aveva battuto nel circuito minore nel duemiladiciassette.

Berrettini, nonostante qualche problema in avvio, mantiene standard incredibilmente alti e acchiappa il trentesimo successo in stagione grazie a un rocciosissimo 6-4 6-3 6-1. Da una posizione piuttosto privilegiata aspetterà uno tra Alexander Zverev e Felix Auger Aliassime.

Berrettini ne ha di più: tutto facile contro Ivashka

Il numero otto del blocco, che fatica a entrare con la testa nella partita, assesta comunque la spallata decisiva nel terzo game e condensa la stragrande maggioranza delle difficoltà con la battuta a disposizione sul 2-1.

Ivashka, che non superà però lo scoglio dei vantaggi, manca banalmente di armi sufficientemente valide per rimarginare lo svantaggio. O quanto meno per creare dei veri problemi al mostro di continuità che presenzia dal lato opposto della rete.

Berrettini, che serve bene e che nonostante qualche difficoltà con il dritto gestisce in maniera tutto sommato positiva la faccenda da fondocampo, si limita a non sbagliare nel game inaugurale del secondo set e come da programma irrobustisce il vantaggio con un secondo break.

Berrettini fa quello che vuole quando vuole: il 5-1 è di fatto una conseguenza praticamente logica. Ivashka - deresponsabilizzato dalla situazione di punteggio - tenta di apportare qualche miglioria al piano tattico.

Quanto meno di giocare con più costanza sul breve. Il bielorusso, che riesce a recuperare uno dei due break di svantaggio, non riesce parallalemente ad aggrapparsi sul 4-5. Il terzo set è come da logica un contorno del tutto necessario.

Berrettini mantiene percentuali incredibilmente alte con la prima palla e tenta di cambiare qualcosa anche in risposta. Ivashka - demotivato dalla situazione - fa praticamente in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game. Photo Credit: Getty Images