Wimbledon - Sconfitta 'onorevole' per Fognini contro Rublev



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Wimbledon - Sconfitta 'onorevole' per Fognini contro Rublev

Come già accaduto in altre cinque circostanze, il viaggio di Fabio Fognini a Wimbledon si interrompe al terzo turno, un gradino sotto a quella seconda settimana che il ligure non ha mai raggiunto sui prati. A fermare il cammino di Fabio oggi è Andrey Rublev.

Contro il russo Fognini aveva vinto cinque dei sette precedenti, ma quando Rublev era ancora troppo acerbo. Il russo conferma l’attesa del pronostico e chiude la pratica in quattro set e tre ore di gioco col punteggio di 6-3, 5-7, 6-4, 6-2.

Se vogliamo, è l’azzurro a partire meglio: Fabio è il primo ad avere chance in risposta e ce l’ha sia nel terzo sia nel quinto game, tutte però ben neutralizzate da Rublev, quasi sempre con l’aiuto della prima di servizio.

Quando non entra la prima, per ‘Fogna’ sono dolori: se sul 2-3 è fenomenale nel cancellare cinque palle break, sul 3-4 il break arriva addirittura a zero. Rublev ringrazia e chiude 6-3. Purtroppo per il ligure, il break arriva ancora prima nel secondo set – sull’1-1 – ma quando Rublev pare aver trovato un ottimo ritmo al servizio, Fognini lo punisce con un controbreak quasi insperato che gli consente l’aggancio sul 4-4.

Con la testa avanti sul 5-4, Fognini chiede l’intervento del fisioterapista per un problema probabilmente nella zona del polpaccio destro. Anche innervosito, alla ripresa Rublev concede un setpoint ed è molto fortunato nel frangente perché un colpo steccato atterra vicino alla riga con successivo errore di Fognini.

Il mood del match è cambiato: Rublev regala qualcosa, specie col dritto e specie quando deve muoversi in avanti, Fognini è in fiducia e nel dodicesimo game chiude con tre punti uno più bello dell’altro e si prende il secondo set per 7-5.

Nel momento migliore del tennista ligure, il match prende nuovamente la strada del russo: nel quinto game Rublev piazza il break che gli permette – come in ogni set – di fare corsa di testa. Stavolta il numero 7 del mondo non si volta indietro e, anche se è costretto a fronteggiare una palla break nel decimo game, chiude per 6-4.

Nel quarto set scende sensibilmente il livello del tennis di Fognini e Rublev, dopo il solito break nelle fasi iniziali, ne mette un altro tra sé e l’italiano. Tanto basta a condurre in porto una vittoria mai veramente in dubbio, sigillata dal 6-2 finale.