Wimbledon Q - L'Italia non parte bene: vincono solo Gaio e Marcora



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Wimbledon Q - L'Italia non parte bene: vincono solo Gaio e Marcora


Roberto Marcora e Federico Gaio. Il plotone azzurro, ovviamente condizionato dalla pioggia nel lunedì, spedisce solamente due unità al secondo turno nel tabellone cadetto dei Championships. Terzo appuntamento Slam della stagione.

Il faentino abbatte la resistenza di Blaz Rola con un rocciosissimo 6-4 6-4 e si inserisce nello spicchietto di tabellone del russo Roman Safullin. Simile nella forma ed evidentemente anche nella sostanza il 6-4 7-5 che Marcora (alla quinta partecipazione in carriera nelle qualificazioni a Roheampton) costruisce nel derby contro Filippo Baldi nella parte centrale di giornata.

Ad attenderlo Francisco Cerundolo, fratello di Juan Manuel. Il classe 2001 capace di vincere un torneo nel circuito maggiore alla prima apparizione in carriera. Italia: tante sconfitte al primo turno Niente da fare per Thomas Fabbiano, battuto in un match-fiume da Tallon Griekspoor in apertura di giornata.

Il tennista olandese, che chiude in pareggio la sfida dei tie break, non sfrutta un buon vantaggio a disposizione nel corso del deciding set, ma riesce comunque a spezzare gli equilibri prima del 6-6 e soprattutto ad acciuffare il successo in volata.

Emblematico alla soglia delle tre ore di gioco il 7-6 6-7 7-5 finale. Alessandro Giannessi non sfrutta parallelamente un iniziale vantaggio di 3-1 e nemmeno un break a disposizione sul 5-4 nella sfida contro il colombiano Bernabé Zapata Miralles.

Finendo tra le altre cose per cedere 7-6 6-3 dopo poco più di due ore di gioco. Non sovverte il pronostico nemmeno Andrea Pellegrino, che contro il ben più rodato Denis Kudla raccoglie quattro game nella frazione inaugurale e due nella seconda.

Ilya Marchenko batte Lorenzo Giustino con un rocciosissimo 7-6 7-5, l'ultimo a scendere in campo nella giornata (Paolo Lorenzi) sbatte invece contro Botic Van de Zandschulp che si impone con un 7-5 6-3. Nel tabellone femminile, decisamente più povero di nomi per la bandiera italiana, Martina Di Giuseppe si ferma nel cuore del terzo set nel match contro la polacca Kawa. La prosecuzione è ovviamente prevista per il day-2. Photo Credit: Getty Images