Wimbledon, nell’edizione 2021 addio ad una storica tradizione del torneo



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Wimbledon, nell’edizione 2021 addio ad una storica tradizione del torneo

Era il lontano 1945 quando, nell’ultimo anno della terribile Seconda Guerra Mondiale, il torneo di Wimbledon non poté andare in scena, come del resto nelle sei precedenti edizioni. La storia si è ripetuta purtroppo nel 2020, con un nuovo, altrettanto drammatico evento ma ben distante da un conflitto mondiale: la pandemia globale di Coronavirus, nata in Cina e presto propagatisi in tutto il mondo.

La prima ondata della malattia ha costretto a riprogrammare da zero il calendario professionistico maschile e femminile, con la cancellazione tra gli altri dello storico appuntamento di Wimbledon, che ha potuto usufruire di una provvidenziale assicurazione.

Si tornerà a giocare sui campi in erba di Church Road solo da questa estate, ma con misure di sicurezza stringenti per prevenire un nuovo aumento dei contagi da Covid-19.

Nessuna ‘queue’ per i tifosi nel 2021

A causa delle restrizioni anti Covid, Wimbledon ha annunciato che nel 2021 non ci sarà la ‘queue’, vale a dire la storica, iconica e lunghissima coda dei tifosi per accaparrarsi un biglietto dei Campionships, capaci di arrivare persino a pernottare in strada pur di ricevere un pass ed ammirare le gesta dei campioni.

Il pubblico sarà necessariamente a capienza ridotta, coi fortunati vincitori della lotteria 2020 che vedranno confermati i loro biglietti per l’edizione 2022. Quest’anno, gli accrediti potranno infatti essere acquistati solo online nel mese di giugno, quando sarà reso noto il numero esatto di persone ammesso nell’impianto e non vi sarà alcuna rivendita.

Come riportato da The Mirror, il presidente dell’AELTC Ian Hewitt ha affermato: “Questi rimangono tempi difficili ed incerti, i nostri pensieri continuano ad andare a tutti coloro che sono stati colpiti dalla pandemia.

Anche se la promessa di un ritorno alla vita normale è all’orizzonte, ancora non siamo arrivati a questo punto. Pertanto, abbiamo preso alcune decisioni chiave per disporre di una certa sicurezza nella nostra programmazione, ma anche per mantenere flessibilità dove ne abbiamo più bisogno.

Continuiamo ad impegnarci per organizzare la migliore edizione dei Championships. In linea con la tabella di marcia del governo britannico, siamo cautamente ottimisti che Wimbledon giocherà un ruolo entusiasmante nel graduale ritorno del Paese alla normalità.

Restiamo umili e rincuorati di fronte alla passione per il torneo dimostrata dagli appassionati di tutto il mondo, per questo non vediamo l’ora di osservare i più forti giocatori scendere di nuovo sui nostri campi”. Photo Credit: Wired