Presidente della WTA: “Ecco quando Wimbledon tornerà alla normalità”



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Presidente della WTA: “Ecco quando Wimbledon tornerà alla normalità”

Era dalla Seconda Guerra Mondiale, precisamente dal 1945, che il più prestigioso ed importante torneo di tennis – quello di Wimbledon – non andava in scena. Nel funesto anno che si è appena concluso, la direzione del torneo ha infatti preso la difficile decisione di cancellare direttamente l’edizione 2020, usufruendo dell’assicurazione di cui già disponeva.

Nato nel lontano 1877, Wimbledon ha visto trionfare tutti i più grandi del nostro sport: si pensi a Bill Tilden, René Lacoste, Fred Perry, Lew Hoad, Rod Laver, Jimmy Connors o Bjorn Borg; per non parlare di John McEnroe, Boris Becker, Pete Sampras e molti altri, oltre ai tanto celebrati Fab Four del tennis moderno.

Le parole del presidente della WTA

Micky Lawler, presidente della ‘Women's Tennis Association’ (WTA), ha dichiarato di recente al The Mail: “Il presupposto più sicuro è che il Tour tornerà alla normalità nel 2022, ma l’obiettivo è quello di essere flessibili.

Wimbledon è la Mecca del tennis, la parte più difficile dell’anno passato è stata per me la sua mancanza. Credo sia troppo presto per Wimbledon per poter tornare alla normalità la prossima estate, ma spero davvero che ciò accada il più presto possibile”.

Lawler ha anche elogiato la grande pazienza dimostrata dalle giocatrici nel 2020: “E’ straordinario”, ha confessato la donna a Forbes. “Le giocatrici hanno viaggiato quando le altre persone non potevano, hanno corso un rischio.

E poi, hanno unito assieme le proprie forze. Le giocatrici sono state fenomenali, pazienti anche con i nuovi requisiti tecnologici, oltre ad esserlo con i tamponi. Quello dei test non è un procedimento semplice, né indolore.

E’ piuttosto intrusivo ed aggressivo. Eppure, non si sono lamentate. Fanno quello che devono fare. Certe volte, questo processo è stato richiesto praticamente ogni giorno. Non c’è libertà. Queste sono donne giovani … c’è un motivo per cui sono le migliori al mondo nel loro lavoro.

Una star, un grande talento della musica, un atleta particolarmente dotato. C’è qualcosa di speciale in questi cuori e in queste anime che hanno raggiunto un tale livello di competizione”. Photo Credit: EssentiallySports