Federer: "Ripartirò da Cincinnati". E sul record Slam: "Non mi interessa"


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Federer: "Ripartirò da Cincinnati". E sul record Slam: "Non mi interessa"

Roger Federer ha sfiorato il suo nono titolo a Wimbledon, mancando due match point nella finale contro Novak Djokovic, entrambi giocati con il servizio a disposizione. Alla fine è stato il serbo a passare con un entusiasmante 13-12 al quinto set, maturato dopo quasi cinque ore di battaglia.

Nel corso del match, Federer si è spesso affidato allo slice per variare il ritmo dello scambio, e Djokovic ha dimostrato di sapersi adattare alla strategia dello svizzero. “Lo ha già fatto tante volte in passato, si piega sempre molto bene sulle ginocchia e fa in modo di colpire pulito e in buona posizione” ha commentato il numero 3 del mondo in conferenza stampa.

“Commette pochissimi errori. Sei te che devi forzarglieli e che devi essere aggressivo”. Per Federer c’è anche l’amara consapevolezza di aver chiuso il match con 14 punti in più del suo avversario.

“Non importa” ha detto Roger. “So di aver giocato bene e di esserci andato vicino. Non ho bisogno di pensarci. Posso essere felice della mia prestazione”. A Federer è stato chiesto anche del record di Slam: vincendo oggi, lo svizzero sarebbe andato a +6 da Djokovic e a +3 da Nadal, mentre adesso il serbo e lo spagnolo sono vicini.

Il numero di Slam era una cosa importante per me in passato” ha rivelato l’elvetico. “Quando ero io dietro e lo dovevo raggiungere e superare, allora era una cosa importante. Adesso tutto è cambiato.

Ora la motivazione mi arriva da altri fattori. Ho già battuto il record, se ora arriva qualcuno e lo batte, buon per lui. Non posso proteggere quel record per sempre. Non sono diventato un giocatore di tennis per questo, sono diventato un giocatore di tennis per vincere a Wimbledon, per giocare davanti a un pubblico del genere in uno stadio del genere”.

Riguardo infine alla grande condizione fisica ostentata in campo e ai prossimi impegni del suo calendario, Federer ha aggiunto: “Penso che giocare sul rosso mi abbia aiutato a a essere in forma. Se farò la stessa l'anno prossimo? Non lo so.

So che mi sono sentito molto bene sia a Halle che qui. Quello che abbiamo deciso è di non giocare a Montreal per avere più tempo per recuperare. Andrò a Cincinnati e ripartirò da lì”.