Wimbledon - Djokovic in finale per la sesta volta, si inchina Bautista


by   |  LETTURE 2657
Wimbledon - Djokovic in finale per la sesta volta, si inchina Bautista

Novak Djokovic fa quello che deve. Anche se lascia un set per strada. Chiamato a inaugurare il programma nel Venerdì Santo, quello della sfida XL tra Nadal e Federer, sigilla il successo sul 6-2 4-6 6-3 6-2 contro Roberto Bautista Agut (che aveva vinto gli ultimi due confronti diretti) e raggiunge la finale numero 6 sui prati dei Championships (come Bjorn Borg, Jimmy Connors e Rod Laver). La numero 25 in assoluto. 

Con una manciata di errori da matita rossa, e una cattiva scelta nei pressi della rete, Bautista sporca il taccuino nel primissimo turno di battuta del match. Djokovic, che si ritrova con un vantaggio piuttosto corposo da custodire, gestisce meglio gli scambi prolungati, bissa poi l'operazione break nell'ottavo gioco e chiude con il 93% dei punti con la prima palla. Cambiano, però, le dinamiche del match e cambiano addirittura le condizioni del campo. Bautista, che limita al minimo il numero degli errori non forzati, si adatta completamente al ritmo dell'avversario e in avvio di secondo mette anche la testa avanti. Djokovic non nasconde la stizza, e nemmeno qualche difficoltà di carattere mentale, cancella due palle break nel quinto gioco, ma non trova armi sufficientemente valide per rimarginare il gap di  svantaggio. Chiamato a servire per il set, Bautista si salva con una prima vincente sul 30-30 e con un bacetto al nastro sul set point pareggia i conti. Praticamente con le stesse percentuali al servizio dell'avversario in avvio. 

Bautista va sovraritmo nel tentativo di contenere la solidità dell'avversario, Già nel primo game, in cui si lascia trascinare sul 30-30, ha bisogno di un dritto vincente dal centro per rimanere a galla. Djokovic, che comunque non spezza immediatamente gli equilibri e che non brilla per continuità, strappa il servizio all'avversario sul 3-2, ma si trova costretto a recuperare da una complicatissima situazione di 15-40 nel game immediatamente successivo. La sopravvivenza a un distruttito braccio di ferro sulla diagonale sinistra è presumibilmente l'ultimo vero ostacolo per il campionissimo serbo. Bautista, con la lancetta della benzina vicino al rosso, fa in tempo a smuovere lo 0 dalla casella dei game in avvio di quarto set e a tenere il servizio ai piedi del traguardo. Il resto è un contorno del tutto necessario che Djokovic arricchisce con 9 vincenti e appena 3 errori.