Herbert: "Giocare con Murray sarà qualcosa di speciale".

Pierre-Hugues Herbert racconta l'emozione di giocare in doppio con Murray

by Cosimo Mongelli
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Herbert: "Giocare con Murray sarà qualcosa di speciale".

Pierre-Hugues Herbert dovrebbe avere l’esperienza sufficiente per non subire l’emozione, la pressione, per scendere sui sacri prati di Wimbledon. Con l’ex compagno di doppio Mahut vanta quattro slam, dei quali uno proprio a Wimbeldon, nel 2016.

Eppure l’imminente esordio con il nuovo compagno Andy Murray, sarà qualcosa di nuovo, di diverso, di unico. “in realtà provo più pressione che mai, è qualcosa di così speciale, mi sento fortunato e così motivato e gasato per giocare con Andy qui a Wimbledon”.

Herbert, che è subito stato estromesso nel singolare da Kevin Anderson, aveva inizialmente pianificato di giocare solo in singolare. Fino a quando non è arrivata la proposta di Murray. “Questo è il vero motivo per cui ho cambiato idea, anche se all’inizio ero indeciso, volevo giocare solo in singolare.

Ma Andy è qualcuno che ha riscritto la storia qui a Wimbledon ( il primo britannico dopo Perry a vincere) ed è davvero speciale essere al suo fianco. Voglio viverla questa esperienza”. Herbert ha voglia anche di scherzare.

Nelle sessioni di allenamento prima di Wimbledon, aveva sentito un dolore al quadricipite destro, che lo aveva inizialmente spaventato “non c’era bisogno di dirlo a Murray” chiosa ridendo. Si è presentato contro Anderson con la coscia destra fasciata.

Ma i medici e lo stesso Herbert confermano che non c’è nulla di cui preoccuparsi. “Mi sento bene, spero che vada tutto bene, penso che andrà tutto bene. Non voglio immaginare che io debba dire qualcosa ad Andy per un eventuale infortunio”.

Pierre-Hugues Herbert
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