WIMBLEDON

WIMBLEDON - Djokovic scaccia la paura ceca. Out Tipsarevic. Gasquet super

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Djokovic b Stepanek 4-6 6-2 6-2 6-2 Per qualche minuto si è temuto per il peggio. Dopo lo shock dell'eliminazione di Rafael Nadal nella serata di giovedì, alzi la mano chi non ha pensato alla nazionalità di Radek Stepanek, compatriota di Rosol e cinico nel mettere paura al numero uno del mondo.

Il match tuttavia, anche quando ha visto Djokovic sotto, non è mai realmente sembrato essere in discussione, e le palle break in favore di Novak sono fioccate. A testimoniarlo i precedenti: 6-1 per Djokovic, con l'unico vittoria di Stepanek nel 2006 a Rotterdam; oggi il primo loro match sull'erba.

Come prevedibile, in avvio Stepanek cerca di essere aggressivo quantomeno nei suoi turni, proponendo spesso serve&volley. Per sua sfortuna, dall'altra parte della rete c'è una delle migliori risposte del circuito, dunque il ceco è costretto ad annullare almeno una palla break (5 in totale) per ogni suo game alla battuta sino ad arrivare sul 5-4 e servizio avversario.

Qui, a sorpresa, 3 palle break: basta la prima, spedita larga dal serbo con una voleè raccapricciante, per regalare il primo set a Stepanek.
Nel secondo set Djokovic si procura per l'ennesima volta due palle break, ma stavolta la fortuna gira dalla sua parte e finalmente passa a condurre, portando a termine senza alcun problema il set della parità per 6-2.

Il discorso non cambia nel terzo e nel quarto set, con Nole che in entrambi i casi trova immediatamente il break, per poi chiudere in scioltezza. Negli ottavi, Novak Djokovic trova il connazionale Viktor Troicki, che al contrario di quanto si pensava, è riuscito a spuntarla su Juan Monaco.

Confortante, per il serbo, anche il punteggio di 7-5 7-5 6-3, maturato al termine di tre set molto combattuti. GLI ALTRI MATCH Esce di scena un po' a sorpresa Milos Raonic, in un match dominato dai servizi contro Querrey, vittorioso per 6-7 7-6 7-6 6-4 dopo l'interruzione di ieri.

Il canadese paga una scarsa predisposizione alla superficie, dai rimbalzi troppo bassi per lui. Tra le dipartite eccellenti di questa giornata c'è anche Janko Tipsarevic, che non riesce così ad eguagliare gli ottavi di finale raggiunti nel 2007 e nel 2008.

Il serbo, numero 8 del tabellone, cede a Mikhail Youzhny, che invece il traguardo lo raggiunge per la settima volta in carriera. Il russo ha vinto in quattro set per 6-3, 6-4, 3-6, 6-3 e ottiene così la terza vittoria consecutiva contro Tipsarevic, battuto negli ultimi due precedenti a Mosca 2009 e a Dubai 2010.

Ora per lui potrebbero aprirsi le porte dei suoi primi quarti di finale, visto che al prossimo atto si troverà di fronte Denis Istomin. Dopo l'uscita di Rafael Nadal, la Spagna perde altrie due teste di serie: Nicolas Almagro è stato sconfitto per 6-3, 6-4, 6-4 da un Richard Gasquet sempre più in forma e che finora non ha lasciato per strada nemmeno un set.

Ad attendere il francese ci sarà ora Florian Mayer, che ha dovuto sudare 5 set prima di avere la meglio sulla sorpresa Jerzy Janowicz, che è stato anche sul punto di vincere e che comunque si conferma come una delle più belle scoperte di questo Wimbledon.

Abbandona l'erba di Londra anche Fernando Verdasco, eliminato da Xavier Malisse al quinto set per 1-6, 7-6(5), 6-1, 4-6, 6-3. Il belga ora, però, se la dovrà vedere con Roger Federer al prossimo turno.

RISULTATI: Singles - Third Round
[1] N Djokovic (SRB) d [28] R Stepanek (CZE) 46 62 62 62
[3] R Federer (SUI) d [29] J Benneteau (SUI) 46 67(3) 62 76(8) 61
[26] M Youzhny (RUS) d [8] J Tipsarevic (SRB) 63 64 36 63
[18] R Gasquet (FRA) d [12] N Almagro (ESP) 63 64 64
V Troicki (SRB) d [15] J Monaco (ARG) 75 75 63
X Malisse (BEL) d [17] F Verdasco (ESP) 16 76(5) 61 46 63
S Querrey (USA) d [21] M Raonic (CAN) 67(3) 76(7) 76(8) 64
[31] F Mayer (GER) d [Q] J Janowicz (POL) 76(5) 36 26 63 75
D Istomin (UZB) d A Falla (COL) 63 64 36 76(5) .