WIMBLEDON

WIMBLEDON - Murray resiste a Karlovic. Bene Ferrer, Roddick, Goffin e Baker

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Andy Murray vs. Ivo Karlovic Andy Murray supera il primo dei tanti ostacoli disseminati nella sua parte di tabellone. Lo scozzese vince infatti contro l'ostico Ivo Karlovic per 7-5, 6-7(5), 6-2, 7-6(4), disputando un match in cui in realtà è stato l'avversario a fare il bello e il cattivo tempo (fatta eccezione per il terzo set).

Andy ha infatti dato ottima prova soprattutto in difesa, rispondendo bene ai servizi del croato e limitando al massimo gli errori. A conti fatti è questo che ha fatto la differenza durante tutto l'incontro, basti pensare che le statistiche parlano di ben 42 gratuiti di Karlovic contro gli appena 8 di Murray.

Il numero 4 del mondo è stato bravo a pensare soprattutto ai propri turni di servizio, in cui ha concesso sempre pochissimo (7 punti nel primo set, 6 nel secondo), aspettando il momento di parziale calo dell'avversario per imprimire la zampata definitiva sia nel primo che nel terzo parziale.

A suo favore c'è da sottolineare che con la prima di servizio è stato addirittura più efficace di Karlovic (con un 85% di realizzazione, contro l'83% dell'altro giocatore), ma in negativo c'è nuovamente da registrare un gioco poco propositivo e poco incisivo, che impallidisce di fronte alle oltre 90 discese a rete di Karlovic, che seppure con troppi errori, ha dato grande prova di coraggio e aggressività.

GLI ALTRI MATCH Vince invece agevolmente David Ferrer, seppure con qualche sofferenza di troppo nel primo set, che non si può perdonare se hai davanti un numero 160 del ranking come Kenny De Schepper.

Lo spagnolo ha infatti vinto per 7-6(1), 6-2, 6-4 un match che ha sempre dominato, ma in cui è riuscito a essere incisivo solo a partire dal secondo parziale. A separare ora Ferrer dal raggiungimento degli ottavi di finale (suo finora miglior risultato, raggiunto già 3 volte, nel 2006, nel 2010 e nel 2011) ci sarà un ostico avversario come Andy Roddick, che sta finalmente ritrovando smalto e aggressività sui campi da gioco.

Prosegue la favola di David Goffin, che approfitta di un turno sicuramente non impossibile contro Jesse Levine e si guadagna il pass per il terzo turno con una vittoria in 4 set per 4-6, 6-4, 6-1, 6-3.

Escluso il terzo set, il match è stato molto equilibrato: stesso numero di aces (14), quasi stesso numero di doppi falli (5 contro 6 per il belga), stesso numero di vincenti (50) e quasi stesso numero di errori non forzati (30 contro 33 dell'americano).

A fare la differenza per Goffin è stata una maggiore concretezza, dato che ha convertito in punto 6 palle break su 12, al contrario dell'americano, che sempre su 12 break point ne ha convertiti però solo 2.

Mardy Fish, intanto, pur soffrendo, continua a vincere. L'americano, da poco tornato sui campi da gioco, ha vinto solo al quinto set contro James Ward, numero 173 del ranking, impiegando più di quatto ore per avere la meglio sull'avversario per 6-3, 5-7, 6-4, 6-7(3), 6-3.

Si perde di nuovo in un bicchier d'acqua Alexandr Dolgopolov, che si lascia sconfiggere in tre set dal francese Benoit Paire, che raggiunge così per la prima volta in carriera il terzo turno in un torneo dello slam.

Il 7-6(2), 6-4, 6-4 finale, è frutto di un match molto combattuto nel quale all'ucraino è mancato il vincente e soprattutto il servizio, che tanto lo aveva aiutato nel match di primo turno.

Per Paire si prospetta ora un impegno davvero difficoltoso contro la rivelazione Brian Baker. Brian Baker ha infatti letteralmente dominato il suo match di secondo turno contro Jarkko Nieminen, vincendo per 6-0, 6-4, 6-4, ma soprattutto concedendo pochissimo al suo avversario (appena 8 errori non forzati e solo 7 prime non trasformate in punto in tutto il match).

Tra le teste di serie che capitolano, oltra a Dolgopolov, c'è anche Gilles Simon, che era però atteso da un incontro ben più arduo, perché di fronte aveva un erbivoro come Xavier Malisse, il belga che nel 2002 arrivò in semifinale e l'anno scorso agli ottavi.

Il francese perde in 3 set per 6-4, 6-4, 7-6(5) un incontro tutto sommato equilibrato, ma in cui ha ottenuto solo un 37% di punti dalla seconda di servizio. RIVIVI LA DIRETTA MINUTO PER MINUTO RISULTATI: L Rosol (CZE) d.

[2] R Nadal (ESP) 67(9) 64 64 26 64
[4] A Murray (GBR) d. I Karlovic (CRO) 75 67(5) 62 76(4)
[5] J Tsonga (FRA) d. G Garcia Lopez (ESP) 67(3) 64 61 63
[7] D Ferrer (ESP) d. K DeSchepper (FRA) 76(1) 62 64
[9] J Del Potro (ARG) d.

G Soeda (JPN) 62 63 16 64
[10] M Fish (USA) d. J Ward (GBR) 64 57 63 67(3) 63
X Malisse (BEL) d. [13] G Simon (FRA) 64 64 76(5)
[16] M Cilic (CRO) d. L Kubot (POL) 76(4) 62 62
[17] F Verdasco (ESP) d.

G Zemlja (SLO) 76(4) 76(4) 36 63
[19] K Nishikori (JPN) d. F Serra (FRA) 63 75 62
B Paire (FRA) d. A Dolgopolov (UKR) 76(2) 64 64
[27] P Kohlschreiber (GER) d. M Jaziri (TUN) 61 76(2) 61
[28] R Stepanek (CZE) d.

B Becker (GER) 62 76(4) 63
[30] A Roddick (USA) d. B Phau (GER) 63 76(1) 63
B Baker (USA) d. J Nieminen (FIN) 60 62 64
D Goffin (BEL) d. J Levine (USA) 46 64 61 63
M Baghdatis (CYP) d. G Dimitrov (BUL) 75 41 ret.
A Falla (COL) d.

N Mahut (FRA) 64 63 64 64 75
L Lacko (SVK) d. J Meltzer (AUT) 64 67(4) 36 63 64 .