WIMBLEDON

WIMBLEDON - Errani, Vinci e Schiavone avanzano spedite al terzo turno

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Dopo lo strambo epilogo del suo incontro di primo turno di ieri, durato appena 7 secondi, prosegue spedita la marcia di Sara Errani sul verde di Wimbledon. Superato infatti senza problemi anche l'ostacolo rappresentato da Anne Keothavong, attuale nr.77 del ranking WTA e già sconfitta sull'erba di S'Hertogenbosch nel 2008.

La 28enne tennista londinese ha ceduto il passo alla finalista di Parigi con il netto punteggio di 6-1 6-1. Altra buona prestazione dunque per la bolognese, che chiude il suo incontro senza subire break (nonostante le tre occasioni concesse nella seconda frazione), con 16 vincenti all'attivo e appena 5 errori non forzati.

Sara esce alla grande dai blocchi di partenza: alternando colpi profondi e solidi a improvvisi e mascherati drop, toglie ogni punto di riferimento alla Keothavong, costretta a cedere per due volte in apertura il servizio.

Solo sul 4-0 la britannica riesce a sbloccare l'impetoso tabellino dei giochi, ma sul 5-1 smarrisce nuovamente la battuta a 0 consegnando il primo set alla bolognese. Parziale dominato dall'azzura, con 27 punti conquistati e solo 10 persi, un solo 15 ceduto sulla prima di servizio (10 su 11 equivalente al 90%).

Nel secondo, Errani accusa un piccolo calo che le costa la prima palla break offerta alla sua avversaria. Sara però non si disunisce, tiene il suo turno e a sua volta strappa la battuta alla Keothavong issandosi sul 3-0.

Ancora una volta, sul 4-1 l'azzurra sfrutta uno sciagurato doppio fallo della londinese a chiude senza patemi con il servizio per il duplice 6-1. Per la tennista emiliana, il terzo turno rappresenta il miglior risultato raggiunto a Wimbledon (eguagliando il 2010).

A separarla dagli ottavi ci sarà la Shvedova. Avanza a braccetto anche l'ormai inseparabile compagna di doppio Roberta Vinci, brava ad archiviare la pratica Marina Erakovic con lo score di 6-4 6-3.

Il punteggio però non rappresenta la reale situazione emersa dal campo, in cui spesso ha regnato l'equilibrio. Tanti vincenti e pochi errori da entrambi i lati: parziale di 22-5 per l'italiana, 26-10 per l'avversaria, che ha tentato di opporre resistenza sino all'ultimo ma è crollata nel finale. Roberta parte bene e passa al comando nel punteggio già nel terzo gioco, con un break conquistato ai vantaggi confermato successivamente sul 3-1.

Erakovic però impedisce la fuga alla tennista pugliese e rientra sul 3-3. Ma da questo momento, un ottimo parziale di cinque giochi a uno porterà la Vinci sul 6-4 2-0 in suo favore. La neozalendese evita il tracollo in un un turno alla battuta interminabile e riesce addirittura ad impattare sulla parità.

Ma sul 3-3, l'azzurra conquista il break decisivo che le consentirà di volare sul 5-3 e giocare a braccio sciolto in risposta per il 6-3 finale. Al terzo turno Roberta attende la Lucic. Bene le 'Chichi' anche in doppio, sconfitte Birnerova/Cetkovska per 6-2 6-1.

Non c'è due senza tre (quattro considerando anche la Giorgi): Francesca Schiavone si sbarazza in due set (6-4 6-4) della ceca Pliskova ed approda anch'essa al terzo turno, dove troverà un'altra ceca, Klara Zakopalova, impostasi in mattinata sulla Govortsova.

Non è riuscito alla giovane underdog ceca di ribaltare il pronostico e di far man bassa degli ormai celebri blackout della leonessa. Nonostante infatti la Pliskova vada avanti per 4-2 nel primo parziale, la Schiavone imbrocca la strada giusta facendo muovere l'avversaria con molti cambi di ritmo e, portando a casa un game delicatissimo come quello del 4-4, concluso ai vantaggi, riesce poi a mantenere il break conquistato e a portare a casa il primo set.

Anche nel secondo set è velleitaria la reazione della Pliskova, brava a portarsi immediatamente sul 2-0 prima di subire l'imperiosa rimonta di Francesca, brava ad infilare 4 games consecutivi e ad amministrare il vantaggio conquistato.

Per Francesca ora la Zakopalova. CLICCA QUI PER GLI ALTRI RISULTATI DI GIORNATA RIVIVI LA DIRETTA MINUTO PER MINUTO .