Tsurenko: "E' molto difficile per gli ucraini giocare contro russi e bielorussi"



by GIUSEPPE DI LAURO

Tsurenko: "E' molto difficile per gli ucraini giocare contro russi e bielorussi"

Oramai è più di un anno che la guerra tra Russia e Ucraina continua purtroppo senza sosta. Questo scontro bellico ha inevitabilmente colpito anche lo sport dove molti dei sportivi ucraini presenti sul globo hanno una famiglia che continuano a combattere nel loro paese.

Per quanto concerne il tennis, in passato ma anche attualmente alcune giocatrici ucraine avevano espresso il loro parere contrario sul comportamento dei giocatori russi sul circuito. Tra questi Lesia Tsurenko, uno dei nomi più importanti del panorama tennistico dell’Ucraina.

L’atleta ha sottolineato diversi aspetti importanti: "Un anno fa, Steve Simon ci ha detto che se una giocatrice avesse mostrato sostegno alle azioni della Russia in questa guerra, sarebbe stata sanzionata” -debutta Tsurenko nell’intervista- “Poi, un anno dopo, ha cambiato completamente atteggiamento e ha detto che sostenere la guerra va bene.

Mi ha davvero scioccato, non riuscivo a capacitarmene.

Le difficoltà per gli ucraini di giocare contro russi e bielorussi

Un altro argomento caldo è sui giochi olimpici che si terranno il prossimo anno proprio a Parigi dove sembra che gli atleti russi potrebbero parteciparvi "Ho la sensazione che ora il Comitato Olimpico stia usando il tennis come una sorta di esempio...

fanno sembrare che nel tennis vada tutto bene, che i russi giochino prima di tutti e che non sia un problema, e direi che useranno questo nella loro decisione sui Giochi. Tuttavia, questo è un problema. È molto difficile per gli ucraini giocare contro un russo o una bielorussa per molte ragioni.

La WTA e il Comitato Olimpico guardano a questo sport solo dal punto di vista dei diritti dei russi e dei bielorussi, ignorando completamente la violazione dei diritti degli ucraini”. E sull’imminente Roland Garros "Il mio messaggio per il Roland Garros è lo stesso che ho detto per gli altri sport: dobbiamo solo andare là fuori e batterli sul campo.

Non c'è motivo per cui gli atleti ucraini debbano arrendersi: che tipo di messaggio sarebbe? Abbiamo provato molte cose nel tennis per cercare di sanzionare russi e bielorussi, ma le istituzioni dello sport non vogliono ascoltarci”.