Serena Williams spiega come è cambiata la sua visione del tennis



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Serena Williams spiega come è cambiata la sua visione del tennis

La campionessa Serena Williams ha rilasciato un'intervista alla rivista Elle dove ha parlato sia della sua vita personale, con la nascita di sua figlia Olympia, e sia della sua vita livello professionale. Prima di diventare madre, la 23 volte vincitrice slam, vedeva il tennis in un modo decisamente diverso da come lo vede ora: "Ho apprezzato l'attenzione positiva da parte della stampa, visto che ero abituata a tutt’altre attenzioni.

Ho una bella figlia a casa, ma voglio ancora i titoli, il successo e la stima, ma non è la mia ragione per svegliarmi la mattina. Ho imparato a riprendermi dopo la sconfitta, a difendere a tutti i costi ciò che conta e a difendere ciò che è giusto.

Come si è scoperto, dare alla luce il mio bambino è stato un test su quanto forte e quanto spesso avrei dovuto urlare prima che mi ascoltassero”. La Williams è da tempo vicina al traguardo dei 24 slam che la consentirebbe di raggiungere Margaret Court che attualmente è la più vincente per i titoli major della storia di questo sport.
E’ proprio in prossimità di uno slam, più precisamente gli Australian Open 2017, che scoprì di essere incinta "Quando ho scoperto di essere incinta due giorni prima degli Australian Open 2017, il mio corpo era già cambiato.

Naturalmente, essere incinta non significava che non potessi giocare a tennis. Avevo in programma di gareggiare otto settimane. Non ero sicura di come sarebbe andato il torneo; durante l'allenamento, ero sempre più stanca tra un punto e l'altro.

Ero determinata a giocare velocemente e duramente prima che il caldo di Melbourne mi colpisse. Ho vinto sette partite, tutte in set diretti”.

Serena Williams ha avuto diversi problemi post-partum

La campionessa americana, che ha dato alla luce Olympia con un taglio cesareo, ha avuto problemi post-partum
"Ho pensato: 'Ho avuto così tante operazioni, che importanza ha un'altra? Essere un atleta significa spesso controllare il proprio corpo, esercitare il suo potere, ma anche sapere quando rinunciare".

Il processo di recupero è stato duro per Serena Williams. Nel 2010 aveva sofferto di coaguli di sangue nei polmoni e aveva rivisto gli spettri del passato. Grazie però all’aiuto dei medici la 39enne americana ha evitato ulteriori danni:
”Quando sono tornata a casa per la prima volta, non riuscivo a camminare.

Quando finalmente sono arrivata a un albero in mezzo al vialetto, tutti nella mia famiglia mi incitavano e dicevano: "Stai andando benissimo! Si portavano il dolore dentro, ma ancora tutti si comportavano come se niente fosse.

Mio padre era molto incoraggiante e diceva: 'Guarda, ce l'hai fatta! Sono contenta che non mi abbiano fatto vedere il male della realtà”.