I sei straordinari record firmati da Carlos Alcaraz nel 2022

Un 2022 pazzesco per Carlos Alcaraz, che vive il suo apice nella vittoria di questa notte a New York

by Alessandro Maggi
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I sei straordinari record firmati da Carlos Alcaraz nel 2022

Un 2022 pazzesco per Carlos Alcaraz, che vive il suo apice nella vittoria di questa notte a New York. Il 3-1 su Caper Ruud fissa un nuovo record in un libro da Guinness con ben sei capitoli.

Tutti i record di Carlos Alcaraz

Ma andiamo con ordine.

Atp 500, 20 febbraio, Rio. Il 6-4, 6-2 sull’argentino Diego Schwartzman fa di Carlos Alcaraz il più giovane vincitore del torneo brasiliano. Passano meno di due mesi. E’ il 3 aprile quando, a Miami, proprio in finale con Casper Ruud il classe 2003 di Murcia diventa il più giovane vincitore del torneo.

Carlos non lo sa, ma quello è un segno del destino. E' il prologo di qualcosa che cambierà la sua vita. Intanto, il percorso continuo. Un mese più tardi, più vicino a casa, a Madrid, con il rotondo 6-3 6-1 imposto ad Alex Zverev, Alcaraz abbassa ancora l'età del vincitore del torneo.

Proprio a Madrid, dopo il ko di Indian Wells, il baby-prodigio supera nei quarti di finale il suo idolo Rafa Nadal per 6-2, 1-6, 6-3. In semifinale tocca a Novak Djokovic: 6-7, 7-5, 7-6. Mai un giocatore così giovane aveva battuto sia Rafa, che Nole.

Il meglio del tennis, ancora oggi. E arriviamo all’apoteosi di New York. Carlos Alcaraz alza il primo Grande Slam della sua carriera: dal 1990 non vinceva un giocatore così giovane negli Stati Uniti. Da una leggenda come Pete Sampras, che a 19 anni e 28 giorni vinse la finale contro Andre Agassi, in quello che sarebbe stato il primo capitolo di una rivalità iconica.

Parlando invece di tornei del Grande Slam il nastro va riavvolto sino al 2005, al trionfo di Rafa Nadal in Francia contro Mariano Puerta. Ma al maiorchino quella vittoria consegnò il terzo posto nella classifica ATP.

Carlos Alcaraz invece, da questa notte, è il numero 1 del mondo. Il più giovane di sempre. E questo lo consegna già alla leggenda del gioco.

Carlos Alcaraz
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