Jannik Sinner ai Quarti a New York, l'azzurro sulla scia di Novak Djokovic



by   |  LETTURE 5467

Jannik Sinner ai Quarti a New York, l'azzurro sulla scia di Novak Djokovic

Il meraviglioso successo su Ilja Ivashka vale un nuovo record nella freschissima carriera di Jannik Sinner: è il più giovane giocatore a centrare i quattro quarti di finale dello Slam dal 2007-2008. Allora, toccò ad un certo Novak Djokovic.

L'azzurro batte in cinque set dopo una grande battaglia il bielorusso e raggiunge i Quarti dove affronterà Carlos Alcaraz.

Le perle di Jannik

Una gara pazzesca quella vissuta nella notte da Jannik Sinner sul campo intitolato a Louis Armstrong.

Soprattutto una dimostrazione di inesauribile forza mentale, palesata nei tre punti concessi in cinque game una volta toccato l’1-3 nel decisivo quinto set. Il fuoriclasse di San Candido entrava negli ottavi di finale con un curriculum 2022 già importantissimo: solo lui, e Rafa Nadal, avevano raggiunto la seconda settimana di partite nei quattro Slam della stagione.

Poi, Rafa si è inchinato a Tiafoe, e una piccola grande storia statistica ha aperto le sue porte. Jannik Sinner è oggi il più giovane giocatore a giocare i quattro quarti di finale dei grandi tornei dal 2007-2008, da Novak Djokovic.

Tre di questi, in questo magico 2022. Una cronologia che scatta a gennaio, all’Australian Open: battuti Joao Sousa, Steve Johnson, Daniel Taro e Alex De Minaur (un solo set concesso), prima del ko in tre partite con Stefanos Tsitsipas.

L’unica eccezione è il rosso del Roland Garros, pur in un 2022 che gli garantisce i quarti a Roma. Nel 2020, nell’insolita collocazione di settembre, Jannik piega David Goffin, Benjamin Bonzi, Federico Coria e Alexander Zverev (anche qui, un solo set concesso), prima di arrendersi 0-3 al re Rafa Nadal.

E torniamo al magico 2022, alla grande sorpresa di Wimbledon. Si parte con il 3-1 allo svizzero Stan Wawrinka, stesso epilogo con lo svedese Mikael Ymer, quindi dopo il 3-0 a John Isner la battaglia in quattro set vinta con Carlos Alcaras, prima della rimonta da 0-2 di Novak Djokovic.

Sì, proprio Nole, il principe di Belgrado, che nel 2007 arrivò in semifinale in Francia e a Wimbledon (ko sempre con Nadal) e in finale negli Stati Uniti (3-0 Federer), e nel 2008 vinse in Australia.