"Non so come descriverla": tutta l'emozione di Serena Williams dopo il ritiro



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"Non so come descriverla": tutta l'emozione di Serena Williams dopo il ritiro

Una carriera che non ha neanche bisogno di presentazioni. Serena Williams, che aveva deciso di concedersi un ultimo giro sul cemento nordamericano prima di appendere la racchetta al chiodo, dopo aver accumulato una vittoria tra Toronto e Cincinnati ha raggiunto in maniera assolutamente sorprendente il terzo turno agli Us Open.

Torneo che aveva vinto ovviamente sette volte. La ventitré volte campionessa Slam non è riuscita a scavallare lo scoglio Ajla Tomljanovic dopo una prestazione assolutamente eroica, ma ha abbracciato e si è fatta abbracciare dal pubblico dell'Arthur Ashe per i saluti.

Sì, la carriera della più grande giocatrice della storia è giunta al termine. "Giocare in questa maniera ha reso il mio ritiro più facile" ha spiegato in conferenza stampa. "Ma anche un po' difficile.

Sono migliorata settimana dopo settimana dal mio rientro, nel complesso la cosa mi lascia un po' l'amaro in bocca perché so che se avessi ricominciato prima probabilmente avrei potuto ottenere un livello più alto dal mio tennis.

Ma non lo so, sono semplicemente felice per la carriera che ho fatto. Ho praticamente passato tutta la mia vita in campo e anche questo mi rende felice perché ho sempre voluto farlo"
Commossa, Serena, non ha perso il sorriso.

"Non sono lacrime di tristezza... Solamente non so come descrivere questo momento" ha detto con straordinaria umanità. Dopo il ritiro è già possibile pensare al ritorno? Serena non lo sa. O meglio, allo stato attuale semplicemente non ci pensa.

"Mi è sempre piaciuta l'Australia" ha detto ridendo "Ma sono successe molte cose da Wimbledon dello scorso anno. Ci è voluto molto lavoro per arrivare qui ed essere competitiva. Sono pronta per essere una madre a tempo pieno, voglio esplorare una versione diversa di Serena" ha confidato con grande onestà.

Oggi il primo giorno senza tennis: "Domani mi riposerò, poi ritornerò a stare con mia figlia. Da quando è nata penso di non essere stata con lei due o tre ore, mi reputo una mamma in gamba. La mia carriera è stata molto dura per lei.

Passare del tempo insieme dopo non essere state sempre vicine sarà fantastico, potremo fare cose che non avevamo ancora fatto. Domani comunque potrei passare una serata al karaoke" ha aggiunto, sempre con gli occhi gonfi di lacrime e il sorriso stampato il faccia.

"Il ricordo più bello? Il Roland Garros del 2015. Non avrei mai pensato di poter vincere quel torneo" ha detto faceno un tuffo nel passato. "Il tennis è stata una parte fondamentale della mia vita, non riesco a immaginarmici completamente lontana.

Non so ancora come lo farò, ma sento anche di avere una chance incredibile di aiutare le altre persone. Non vedo un futuro senza il tennis, ma non ho davvero idea di che ruolo potrei ricoprire" ha aggiunto. Serena Williams verrà ricordata semplicisticamente come la più grande di tutti i tempi.

Nel bene e nel male. "Potrò essere ricordata per molte cose" ha detto "Sono sempre stata una combattente, penso di aver dato tanto a questo sport e penso ovviamente che anche questo sport mi abbia dato tanto. 'Passione' è la parola che utilizzerei sicuramente.

Sono grata di poter essere stata Serena in questo mondo e ne andrò fiera per tutta la vita" ha concluso.