Us Open - La più grande di tutte dice addio. Tomljanovic batte Serena Williams



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Us Open - La più grande di tutte dice addio. Tomljanovic batte Serena Williams

La splendida storia della più grande di tutte trova una conclusione agli ottavi di finale di Flushing Meadows. A mettere la parola fine sulla carriera di Serena Williams è Ajla Tomljanovic, che ha bisogno della partita della vita per dilagare nel corso del terzo set.

La ventitré volte campionessa Slam gioca una partita assolutamente eroica, addirittura cancella sette match point nel tie break del secondo set prima di ritrovarsi comprensibilmente e legittimamente con la lancetta della benzina vicina allo zero.

Qualche recriminazione nel corso del primo set, dato che non sfrutta un vantaggio di 5-3 con la battuta a disposizione e perde gli ultimi quattro giochi. 'Serenona' prova a rimanere attaccata alla partita, anche se in avvio di secondo non sfrutta immediatamente un vantaggio di 40-0.

Nonostante questo, schizza sul 3-0 e riprende in mano la partita. Avanti 4-0, la ventitré volte campionessa Slam stacca di nuovo la luce. Si ritrova, sì, sul 5-2 ma ha ancora una volta bisogno di aggrapparsi al tie break per allungare la partita.

Tra le urla di un Campo Centrale completamente, totalmente e assolutamente ai suoi piedi, la statunitense in maniera leggendaria riesce a vincere il jeu decisif e a garantirsi quanto meno il terzo set. Nel bene e nel male continua a fare la partita, anche se perde ovviamente di precisione, di lucidità e soprattutto di freschezza negli spostamenti laterali.

La tennista australiana, che continua imperterrita a spingere in maniera incredibile, rompe gli equilibri sul 2-1 e non apporta più particolari modifiche al copione. Anzi. Schizza sul 4-1, approfitta di un altro game zoppo di Serena che trova comunque il modo di cancellare cinque match point prima di arrendersi al beffardo scorrere del tempo.

Finisce 7-5 6-7(4) 6-1 dopo più di due ore di gioco, tra il surreale silenzione che anticipa la fine e il boato che accompagna proprio il più beffardo degli epiloghi. Qualsiasi parola risulterebbe fin troppo ridondante: è semplicemente giunta al termine la carriera sportiva della tennista più grande di tutti i tempi.

Ventitré volte campionessa Slam, icona dentro e fuori dal campo, dominatrice di tre generazioni diverse e fonte di ispirazione per il tennis degli ultimi venticinque anni. Un "grazie" risulta quanto meno doveroso.