Dominic Thiem campione agli Us Open: “Ho sempre mantenuto viva la speranza”



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Dominic Thiem campione agli Us Open: “Ho sempre mantenuto viva la speranza”

Finalmente, dopo tre finali perse, il numero 3 del mondo Dominic Thiem è riuscito a sollevare il suo primo trofeo del Grand Slam in quel di New York, sconfiggendo in rimonta il grande amico Alexander Zverev con il punteggio di 2-6 4-6 6-4 6-3 7-6.

Il commento di Thiem dopo il match

Intervistato nella conferenza virtuale dopo quattro ore di battaglia, Dominic ha ricordato la prima volta che ha pensato di poter conquistare un torneo Major: “E’ stato quando ho raggiunto le semifinali del Roland Garros nel 2016, quando sono entrato in top 10.

Da allora ho sempre sognato di riuscirci, ma senza smettere di essere realistico. Credevo anche di avere maggiori possibilità sulla terra battuta, ma alla fine dello scorso anno tutto è cambiato quando ho vinto a Pechino e Vienna, prima di raggiungere l’ultimo atto anche alle ATP Finals.

E’ stato allora che ho capito che il mio gioco si adatta molto bene al cemento. Da quando lavoro con Massu sono migliorato molto sul veloce, ho cambiato tante cose su questa superficie. Dopo la finale in Australia non credo sia così sorprendente che il mio primo Slam sia quello degli Us Open”.

Era da molto tempo che Thiem desiderava realizzare questo sogno: “Ho raggiunto un obiettivo della vita”, ha dichiarato l’austriaco, “un sogno che nutrivo da diversi anni. Ce l’avevo da quando ero bambino e ho iniziato a giocare a tennis, ma poi l’ho visto allontanarsi.

In seguito mi sono un po’ avvicinato alla vetta, fino a quando un giorno ho compreso che avrei potuto alzare un trofeo Major. Ho lavorato sodo, ho messo tutto il mio impegno per vincere uno dei quattro Slam, fino ad oggi.

Per me è un grande risultato. Lo è di tutta la mia squadra e di tutta la mia famiglia”. Il nuovo campione degli Us Open ha sottolineato come l’esperienza nelle precedenti tre finali Slam non sia stato un fattore così decisivo per la vittoria: “Desideravo troppo questo titolo, avevo in mente il possibile 0-4.

Avrei più avuto una possibilità del genere? Tutti questi pensieri non sono positivi per giocare a tennis, non ti permettono di essere libero. Tutto ciò è accaduto all’inizio, fino a quando le cose non sono cambiate nel terzo set”.

Thiem, che ha anche confessato di aver sofferto dei crampi nell’ultimo parziale, ci ha creduto davvero fino in fondo: “E’ stato difficile rimanere in piedi e continuare a crederci, ma l’ho fatto. Sapevo di giocare male, ma è una finale Slam ed è normale che sia tutto complicato, che le gambe e le braccia siano pesanti.

Per fortuna non era ancora troppo tardi quando ho ottenuto il break nel terzo set, la mia fiducia era ancora lì e da quel momento si è rafforzata”. Thiem prenderà parte adesso al Roland Garros: “Spero che da oggi in poi sia più facile per me competere nei grandi tornei, adesso che ho finalmente una carriera migliore dopo questo risultato.

Fino a poco fa avevo ancora una cosa importante da completare, adesso sarò più rilassato e mi auguro di giocare più sciolto questo tipo di eventi”.