Us Open - Osaka "regina" per la seconda volta: battuta in finale Azarenka



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Us Open - Osaka "regina" per la seconda volta: battuta in finale Azarenka

Il circuito femminile è ancora a caccia di una padrona, sì. Epprue Naomi Osaka ha vinto tre degli ultimi sette Slam che si sono disputati. Con un percorso praticamente perfetto da difendere nella "bolla" di New York - a esclusione del forfait nella finale del Premier V di Cincinnati - la giapponese non apporta particolari modifiche al copione e al rush finale annota sul taccuino delle vittime anche Viktoria Azarenka.

Manco a dirlo rimedia a un primo set da incubo, riordina le idee con autorità e alla soglia delle due ore di gioco si ferma quando il tabellone luminoso dice 1-6 6-3 6-3. Lo stesso punteggio che aveva curiosamente spinto la bielorussa fino alla finale.

La prima in un contesto del genere dal duemilatredici. Osaka trionfa a Flushing Meadows per la seconda volta in carriera e aggiunge la terza perla alla collana dei successi Slam.

Il match

Il primo set è un contorno del tutto necessario.

Vika, che stravince il confronto da fondocampo e che mantiene standard incredibilmente alti con la prima palla, si spinge dopo poco più di venticinque minuti sul 6-1. Osaka, che chiude invece con un misero bottino di cinque vincenti e tredici errori, si ritrova ad annullare addirittura una palla per lo 0-3 nel corso del secondo set.

Archiviati i problemi, anche grazie a qualche vincente dal lato sinistro, la giapponese ricompatta il punteggio, trova quantità e qualità con i colpi da fondo, sfrutta tre errori piuttosto grossolani della bielorussa nel settimo game e si affaccia fino al terzo set.

In una partita più intensa che bella, condizionata inevitabilmente dalla tensione, la numero quattro del seeding - già campionessa nel duemiladiciotto - vince semplicisticamente quelli che i colleghi americani chiamano clutch points.

Non sfrutta immediatamente il break di vantaggio che aggancia in avvio e spreca una palla per il 5-1, sì, ma con un parzialotto di 8-3 ristabilisce le gerarchie e accarezza ancora una volta con la schiena il cemento dell'Arhtur Ashe Stadium .

Per la prima volta dal 1994 la campionessa del torneo vince rimontando un set di svantaggio. Non una banalità, tanto per intenderci. CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Getty Images