Destino Us Open: la decisione definitiva potrebbe arrivare domani



by   |  LETTURE 1762

Destino Us Open: la decisione definitiva potrebbe arrivare domani

La USTA e Bill de Blasio, sindaco di New York, hanno escluso la cancellazione dello Us Open. Andrea Gaudenzi e Steve Simon hanno invitato alla cautela. Secondo una delle firme più note di Sports Illustreted, quella di Jon Wertheim, una decisione verrà presa entro e non oltre la giornata di domani.

Insomma: per conoscere la verità sullo spicchio di stagione negli States manca veramente poco. Nel bene e nel male. Dopo il forfait della numero uno del mondo, che ritiene le condizioni ancora troppo instabili, si sono aperti diversi scenari.

Anche perché una giocatrice come Simona Halep, che ha rinunciato addirittura a viaggiare in Italia, difficilmente potrebbe decidere di volare negli Stati Uniti tra una manciata di settimane. Stesso discorso per la stragrande maggioranza dei giocatori, anche per quelli attualmente iscritti al torneo di Cincinnati.

«In questo specifico momento le preoccupazioni non sono legate alla salute o alla sicurezza nella città di New York, che si sta muovendo nella giusta direzione, la vera preoccupazione sembra essere legata più che altro ai viaggi internazionali.

Ed è per questo che il "500" di Washington è stato cancellato la scorsa settimana. A tutti gli atleti idonei sarà possibile venire qui? E come dovrebbero comportarsi successivamente? Dovranno mettersi in quarantena oppure no?»

Le restrizioni sui viaggi internazionali

Come Patrick Mouratoglou, sempre molto lucido nella analisi, Wertheim ha usato come esempio il Roland Garros.

E i tornei di Madrid e Roma. «Settimana scorsa abbiamo scoperto che i giocatori non alloggeranno presso il "JFK Hotel" ma che saranno trasferiti altrove. Mentre parliamo, il torneo potrebbe comunque disputarsi.

Ovviamente sarebbe molto differente rispetto al solito. Ripeto: in questo momento il vero problema non è legato propriamente alla città di New York, ma più che altro alle restrizioni che ci sono con i viaggi internazionali. Avremo presto delle risposte» ha poi concluso Wertheim senza troppi giri di parole. Photo Credit: Getty Images