Berrettini: "Quanta emozione quell'allenamento con Federer"


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Berrettini: "Quanta emozione quell'allenamento con Federer"

Matteo Berrettini è oramai ad un passo dalla consacrazione. La consacrazione di essere un campione, in grado di poter competere con i top ten. Ma i ricordi, di quando ancora era un ragazzino e muoveva i primi passi importanti nel circuito, rimarranno indelebili.

Roger Federer è un nome legato indissolubilmente a quello del nostro giocatore. E proprio Berrettini ricorda quando per la prima volta la sua strada e quella della leggenda del tennis si sono incrociate. Roma, 2013, una sessione di allenamento proprio con Federer.

“Ricordo che aveva una facilità incredibile nel colpire senza esitare. Può fare quello che vuole. E’ stata davvero una grande emozione”. Le strade dei due giocatori si sarebbero poi di nuovo incrociate, a Wimbledon, proprio quest’anno.

Un sogno che si realizza per Matteo e il supporto della nonna, che di solito tifa per Roger. Una sconfitta netta, che non ha per nulla scalfito le ambizioni e le velleità da campione di Berrettini. Con la semifinale agli Us Open a confermarlo.

E non ci sono solo le parole di Federer a benedire il tennista romano. “E’ impressionante, da tenere d’occhio”. Anche Rafael Nadal, artefice della sua confitta al penultimo atto degli Us Open, ha avuto parole d’elogio per lui. “Ha tutto, diventerà un grandissimo”.