Us Open - Bencic da urlo, Osaka non difende né il titolo né il numero 1


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Us Open - Bencic da urlo, Osaka non difende né il titolo né il numero 1

Belinda Bencic si conferma la vera e propria bestia nera di Naomi Osaka. Per la terza volta in altrettanti confronti disputati in questa stagione, la svizzera piega infatti la numero 1 del mondo e la condanna ad una sconfitta dolorosissima, visto che la giapponese si presentava agli US Open da campionessa in carica.

7-5 6-4 il punteggio finale in favore della Bencic, che centra così l’appuntamento con il secondo quarto di finale Slam della sua carriera, a cinque anni dalla prima e fino ad oggi ultima volta (successe proprio qui a New York): da allora, la svizzera aveva perso tre volte su tre agli ottavi di un Major.

Battuta d’arresto doppiamente pesante per la giapponese, anche condizionata da un problema al ginocchio sinistro, visto che le costa la vetta del ranking mondiale: al momento Osaka scivolerebbe in terza posizione, ma un successo di Svitolina domani la farebbe precipitare addirittura al quarto posto.

Spaventoso l’avvio della svizzera, che graffia il break in apertura e a suon di vincenti si procura nel terzo game ben quattro palle del doppio break di vantaggio, tutte sventate dalla numero 1 del mondo grazie all’ausilio del servizio.

Dal possibile 3-0 Bencic, si passa in un attimo al 2-2: Osaka si sveglia, aggredisce sistematicamente le timide seconde dell’avversaria e completa la rimonta, infilando un allungo di tre giochi consecutivi e salendo 3-2.

Dopo un inizio così movimentato, entrambe le giocatrici aumentano il rendimento al servizio, e senza ulteriori sussulti si approda all’11mo game. Qui Bencic si inventa un altro straordinario turno di risposta, che le consegna un nuovo break di vantaggio e la preziosa opportunità di servire per il primo set: opportunità che l’elvetica non si lascia sfuggire, capitalizzando al secondo set point (dopo che il primo era sfumato con un doppio fallo) con una prima esterna vincente ed incassando così il meritato 7-5 dopo 50 minuti di battaglia.

Osaka sembra sempre più in difficoltà, e il quinto game del secondo set conferma inequivocabilmente questa impressione: complice anche una Bencic onnipresente in fase difensiva, la giapponese si ritrova in un attimo sotto 0-40 e cede con un sanguinoso doppio fallo il break che ha quasi il sapore di una resa.

Al cambio di campo, Osaka richiede un Medical Time Out per un problema al ginocchio sinistro: al rientro la giapponese prova ad essere più propositiva, ma Bencic è un vero e proprio muro e rintuzza da campionessa le velleità di rimonta dell’avversaria.

Senza rischiare praticamente niente, la svizzera blinda i propri turni di servizio e chiude i conti sul 6-4 dopo un'ora e mezzo di partita. Ai quarti Bencic se la vedrà con Donna Vekic, che ha annullato un match point ad una sciagurata Julia Goerges, intascando il sofferto 6-7(5) 7-5 6-3 che le ha regalato il primo quarto di finale Slam in carriera.

Photo Credit: WTA

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