Roberta Vinci: ´Era scritto nel destino per Flavia. Con i soldi del premio mi compro casa´

Tennis - Roberta Vinci parla con i giornalisti italiani dopo la sconfitta in finale allo US Open. Roberta riesce ancora una volta a far sorridere tutti

by Ivan Pasquariello
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Roberta Vinci: ´Era scritto nel destino per Flavia. Con i soldi del premio mi compro casa´

Dal nostro inviato a New York, Ivan Pasquariello
NY. Roberta Vinci entra nella sala interviste principale dello US Open quasi un'ora dopo la storica finale tutta italiana che ha perso contro Flavia Pennetta. L'azzurra non ha perso il sorriso e la spontaneita' che le ha fatto guadagnare tanti ammiratori in America.

"Io penso che sia tutto scritto. Dovevo incontrare un’italiana in finale e un italiana doveva vincere uno Slam, il secondo Slam della vita. Sono successe cose a me in questo torneo, cose a Flavia in questo torneo, tante cose per entrambe.

Alla fine secondo me era scritto. " dice Roberta. La finale non e' stata una grande partita, ma sicuramente molto intensa. "Eravamo entrambe molto stanche. Stanchezza fisica e mentale. Non e' stato facile scendere in campo 24 ore dopo una semifinale così intensa dal punto di vista mentale, piena di nervi.

Ha deciso di più la stanchezza dei nervi secondo me in questa finale". "Sono arrivata in hotel ieri che non capivo niente. Ero molto frastornata. Ho dovuto fare molte interviste, tanti messaggi. Tante cose che fanno piacere, ma che ti stancano un pochino.

Ma se uno batte Serena e’ normale ricevere una valanga di messaggi e fare tante cose. Quello un po’ ha inciso, ma non do la colpa a quello sicuramente." "Sono andata a letto verso le 00:30 e ho dormito molto bene.

Ho dormito peggio la notte con la Mladenovic. La sera della vittoria con la Mladenovic, li proprio non ho chiuso occhio" ammette Roberta. Roberta ha poi parlato di quello che questa finale significa per lei e per la sua carriera.

"Sai cosa? Uno arriva a un punto…io spero che questa partita non mi cambi niente. Io sono contenta, fiera, orgogliosa di quello che ho fatto. Non pensavo di poter raggiungere questo obiettivo. Il lavoro, la pazienza, la sofferenza, tutto vene ripagato.

Mi davano per una che non poteva avere più risultati, o comunque buona solo per il doppio. Questa e’ stata una risposta pesante che ho fatto a tutti. Sono orgogliosa." Negli ultimi giorni si e' parlato di un momento questa estate in cui Roberta ha voluto andare per tornei da sola, senza il suo allenatore Cina'

"Ho fatto due tornei perché avevo bisogno di stare un po’ da sola e trovare delle motivazioni. Ho giocato delle belle partite. Qui ho dimostrato un bel livello di gioco anche prima dello US Open, a Toronto. Ma non c'era l'idea di separarmi dal mio allenatore, assolutamente no" rassicura la Vinci.

NELLA PROSSIMA PAGINA ROBRTA PARLA DEL MOMENTO IN CUI FLAVIA LE HA DETTO CHE SI SAREBBE RITIRATA ---->

Roberta Vinci Us Open
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