US OPEN - Flavia Pennetta: ´Che paura il drone! Ho pensato che fosse finita...´



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US OPEN - Flavia Pennetta: ´Che paura il drone! Ho pensato che fosse finita...´

Flavia Pennetta è chiaramente soddisfatta dopo la netta vittoria ai danni della rumena Monica Niculescu per 6-1 6-4, in 1 ora e 21 minuti di gioco. Flavia ora, al terzo turno, aspetta la vincente del match serale fra Petra Cetkovska e Caroline Wozniacki.

Ma, durante la serata, è successo qualcosa di veramente strano nel campo di gioco dove era impegnato la pugliese... 'Non ho avuto nessun calo fisico. Ho avuto solo un po’ di tensione', ha ammesso Flavia ai microfoni in conferenza stampa.

'Lei è una strana nel modo di giocare. Ti regala solo se tu la attacchi. Mi è bastato riprendere a spingere. È molto più facile incrociare che tirare lungolinea di rovescio sul suo dritto tagliato, per questo non l’ho cercato più di tanto.

Ma me lo sento molto bene, e’ il mio colpo' 'Le condizioni a New York non sono più estreme di altre che affrontiamo. Il tempo è cambiato molto da sabato. Sembra di avere un phon acceso in faccia perennemente'

Sul perchè dei molti ritiri nell'edizione di quest'anno degli US Open: 'Essendo la fine dell’anno, i giocatori arrivano qui magari un po’ più stanchi. A parte i top sono pochi quelli che si prendono due settimane di vacanza.

I sei mesi già vissuti intensamente prima magari qui finiscono a sentirsi di più' Sul 5-3 del secondo set, c'è stata una spiacevole invasione aerea sul campo dove era impegnata Flavia: 'Ho avuto paura che il drone fosse una bomba.

Non mi era mai successo niente del genere. Con tutte le notizie che ci sono in giro, ho pensato che fosse davvero finita. Oddio. Il mio team si è spaventato tanto. Arrivava velocissimo e si è schiantato. Penso che se ci fossero stati spettatori li avrebbe presi in pieno'.

Sulla sua prossima avversaria: 'Sarà molto dura se dovrò giocare contro Caroline Wozniacki. Devo giocare molto bene per batterla. Non dovrò cambiare la mia strategia. Posso ripetere il match che giocai contro la Zvonareva qualche anno fa qui a New York anche contro Caroline, perché no'.

'Questo torneo mi fa venire la voglia e la cattiveria di cui ho bisogno. Non è facile avere sempre la stessa grinta. Ci sono anni migliori, in cui sei più soddisfatta, altri meno. Mi è venuta fuori la giusta grinta ad Indian Wells, al Roland Garros.

Tre giorni prima di Parigi ero fuori totalmente però, mi volevo cancellare. Mi sentivo di andare lì per niente. Quindi non ci volevo andare. Questi sono i tornei che mi danno il brivido, la sensazione che cerco per esprimermi al meglio'.

LINK IL VIDEO DEL DRONE SCHIANTATO