US OPEN - Vinci ed Errani al secondo turno. Burnett,Giorgi e Schiavone ko


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US OPEN - Vinci ed Errani al secondo turno. Burnett,Giorgi e Schiavone ko

Vinci b U. Radwanska 6-1 6-1 Poteva essere un impegno ostico, lo è stato per il primo game del match, momento in cui la Vinci subisce un inaspettato break, preambolo (fortunatamente scampato) di una partita lottata e da dover portare a casa digrignando i denti.

Peccato che, alla resa dei punti, quel game sarà accompagnato da un solo altro sussulto per la minore delle sorelle Radwanska, costretta a raccattare per il campo slice di rovescio e attacchi in controtempo, troppa grazia rispetto al monotematico gioco di bordate della polacca.

La tarantina domina dall'inizio alla fine del match, infilando un parziale di 8 games a 0 dallo 0-1 in suo sfavore per portarsi sul 6-1 2-1. Da lì è ordinaria amministrazione, un match di una facilità disarmante portato a casa e le statistiche rimpinguate: aggiunto un tassello alla serie di vittorie consecutive che parte dal primo turno del torneo di Dallas, poi vinto.

Sono sei le vittorie consecutive, senza neanche lasciar per strada un solo set. Inoltre salgono a tre le vittorie negli scontri diretti con la piccola delle Radwanska, di cui una, nel 2008, nello stesso Us Open. Per la stupenda Urszula, un apporto deficitario viene dal servizio, con il solo 11% di punti vinti con la seconda (2 su 19) con l'aggravante di 7 palle break concesse e un servizio tenuto una sola volta in tutto il match e quasi la metà di punti vinti nel computo totale (32 a 62). Ora, per la tarantina numero 19 del mondo, l'impegno con Yaroslava Shvedova.

Errani b Muguruza 6-3 6-7(8) 6-1 Inizia bene il torneo di Sara Errani (tds n 10), che batte in 3 set la giovane spagnola Garbine Muguruza, da molti indicata come prospetto dal futuro assicurato in Wta. La spagnola mostra una gran pesantezza di palla, ma a nulla vale contro la costanza della nostra atleta, brava a sfruttare il primo calo dell'avversaria a metà primo set, vinto in totale controllo per 6-3 con doppio break finale.

Abile la bolognese nel far sfogare l'iberica e, forte della consueta solidità in difesa, ad aspettarne l'errore. Nel secondo set la Muguruza limita gli errori e va addirittura a servire per il set sul 6-5 dopo un parziale molto equilibrato.

Sara recupera il break e va al tie, dove è ancora una volta costretta a rincorrere l'avversaria, avanti 4-2 al cambio campo e 6-3 poco più in là. La Errani rema, alza le traiettorie e annulla 3 setpoint in fotocopia.

Poi Sara esaspera un cross di diritto e paga a caro prezzo l'errore, perdendo lo spareggio per 8 punti a 6.
L'azzurra non si perde d'animo, si rimbocca le maniche e parte bene nel parziale decisivo, allungando sul 3-1.

Qui la Muguruza si disunisce e inanella una serie di errori che portano Sarita al doppio break di vantaggio sul 4-1. Brava infine la Errani a non farsi impietosire e chiudere in fretta e furia per 6-3 6-788) 6-1 dopo poco meno di due ore.

Prossimo step: Vera Dushevina. Dushevina b Burnett 6-0 6-3 Esordio amaro nel Main Draw di un torneo del Grande Slam per Nastassja Burnett, classe 1992 ed esponente principale, insieme alla Giorgi, della Nouvelle Vague italiana.

L'esordio è di quelli che brucia, 9 games di fila lasciati alla russa Dushevina per un 6-0 3-0 che lascia poco spazio a difficili interpretazioni. Da quel momento la romana entra in partita, riuscendo anche a racimolare due palle break sul 4-2 per l'avversaria ma è ormai troppo tardi con la russa che chiude agevolmente.

Da segnalare comunque un ottimo torneo per la Burnett, capace di superare le qualificazioni. Peccato per il valore dell'avversaria, sicuramente incostante e incapace di vincere una partita in un Main Draw di un torneo WTA dallo scorso aprile, quando riuscì a passare un turno sulla terra verde di Charleston.

Da lì un'incetta di primi turni che l'hanno fatta sprofondare al numero 104 del ranking. La Burnett, dal canto suo, porta a casa punti importanti e sicuramente scalerà posizioni dal numero 155 in cui era posizionata per continuare la sua scalata alle 100. Pironkova b Giorgi 6-3 6-4 Termina dunque al primo turno anche l'avventura di Camila Giorgi.

Troppo solida quest'oggi la bulgara, che si impone senza troppi problemi in due set come lo scorso anno a Wimbledon. L'azzurra infatti tiene testa nel primo parziale solamente sino al 3-3, poi cede di schianto lasciando alla sua avversaria i restanti tre giochi, concedendo due break.

Nella seconda frazione arriva la reazione di Camila che le consentirà di salire sul 3-1, tuttavia la Pironkova non si disunisce e ritorna di prepotenza nel match: con un filotto di quattro giochi consecutivi si conquista la possibilità di servire per il match, ma la Giorgi allunga la sua permanenza in campo effettuando il controbreak.

Sarà infatti una vana illusione: per la quinta volta nell'incontro, la nostra portacolori cede la battuta (tanti i 7 doppi falli e troppo poco il 41% di vinti con la seconda) e abbandona Flushing Meadows. Stephens b Schiavone 6-3 6-4 La giornata a metà del tennis in gonnella italiano si conclude con la sconfitta della Leonessa, battuta in due comodi set dalla giovane speranza stelle e strisce, Sloane Stephens, classe 1993 e numero 44 della classifica mondiale.

Un match complicato già alla vigilia per la Schiavone, per lo stato di forma di entrambe e inviperitosi per una chiamata tarda del falco da parte della Stephens che aveva fatto infuriare Francesca, rea d'aver rimproverato l'arbitro di non esser in grado di arbitrare in un campo così importante. Solo un record da ricordare per Francesca, più per rimembrare come gli anni passino: è il 49esimo slam consecutivo per lei, record per le giocatrici in attività. Il match vive di alti e bassi, il gatto col topo: ad inizio match break e controbreak immediato portano la situazione sul 3-3 prima che la Stephens prenda il largo.

Il copione è all'incirca il medesimo nel secondo parziale con la Schiavone brava ad annullare anche 2 match pointu sul 3-5 15-40 prima di capitolare poi al game successivo dopo aver mancato una palla break. La Stephens impatta così anche l'avversaria nel computo degli scontri diretti sull'1-1, dopo aver perso il primo sulla terra di Strasburgo, la settimana magica della Schiavone, unico sussulto di una stagione in lento declino.

Luigi D'Albo (@luigidalbl) per TENNISWORLD ITALIA CLICCA QUI PER GLI ALTRI RISULTATI DI GIORNATA