IL 2020 SI CHIUDE ALLA GRANDE PER LA TENNIS WORLD ACADEMY



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IL 2020 SI CHIUDE ALLA GRANDE PER LA TENNIS WORLD ACADEMY

L'anno solare del Tennis World Tour è terminato nel migliore dei modi: quattro tornei giovanili e splendidi risultati per i prodotti della Tennis World Foundation.

Nel weekend dall'11 al 12 dicembre si è giocato il singolare maschile per le categorie Under 11, 13 e 15, mentre le ragazze si sono sfidate tra le Under 13. Come sempre, è stato un grande successo sia sul piano tecnico che su quello organizzativo. Giocandosi su due giorni, e in un unico circolo (il Van der Stel Tennis Club di Stellenbosch), l'accesso ai tornei era ovviamente limitato come numero di iscritti. Una sorta di numero chiuso tennistico, ottimo per aumentare la qualità degli eventi.

Al di là dei nomi dei vincitori, i tornei hanno dato una sentenza: alla Tennis World Academy di Federico Coppini si lavora alla grande. Se escludiamo l'Under 15 maschile, negli altri tre tornei si sono imposti i ragazzi dell'accademia. Tra i quindicenni ha vinto Daniel Knott, battendo in finale il coreano Sunwoo Kim (che però è balzato al comando del ranking, poiché aveva vinto la prima tappa).

Nella categoria dei più piccoli, il torneo è andato a John Burke (allievo della Tennis World Academy), vincitore di una splendida finale contro Jason Newell: 4-3 3-4 10-6. Non poteva esserci più equilibrio. Vincendo il torneo, Burke è passato al comando della classifica dei coetanei.

I ragazzi della fondazione hanno poi dominato tra gli Under 13: in campo maschile, il giovanissimo Dawid Fourie (ha compiuto dieci anni pochi prima del torneo) si è imposto sul bulgaro Kalo Radkov, che ha quasi quattro anni più di lui. Un successo notevole, segno di una precocità agonistica che fa ben sperare. Fourie è stato un rullo compressore, poiché in una singola partita non ha mai perso più di due game. Anche la finale è stata senza storia, con un doppio 4-1.

Tra le donne, c'è stata una finale-derby tra allieve dell'accademia. Anche in questo caso abbiamo visto una dominatrice: la (quasi) 13enne Shiloh Daniels, capace di sbaragliare le sue avversarie. In tutto il torneo non ha perso nemmeno un game, rifilando un doppio 4-0 all'amica Martinic Basson.

Adesso arriva la pausa natalizia, ma non ci sarà tempo per sedersi sugli allori: si riparte già l'8 gennaio per un 2021 denso di tornei e – si spera – una situazione sanitaria finalmente tranquilla. Sarà ancora tempo di giovani, con tornei Under 11 e Under 13, sia maschili che femminili.

Il weekend appena terminato ha consentito alla Tennis World Foundation di raccogliere 3.050 rand per i suoi obiettivi sociali, umanitari e tecnici. Da quando è iniziato, il Tennis World Tour è arrivato a quota 13.296.

La cifra è importante, ma c'è da credere (e sperare) che nel 2021 possa salire in modo esponenziale. Tornando al torneo appena terminato, vale la pena ricordare che hanno partecipato diversi ragazzi che si sono avvicinati al tennis grazie alla fondazione.

In particolare, seguono un progetto tecnico a Strand, città distante circa 25 km da Stellenbosch. A Strand, il discorso agonistico ha assunto una dimensione talmente interessante che Coppini ha assunto nel suo team due nuovi maestri locali. È un altro piccolo tassello nel progetto TWF: oltre all'utilità diretta e immediata, si tratta di un gesto dal forte valore simbolico. Si fa capire a tutti (giovani e adulti) che, con il giusto spirito d'iniziativa, si possono gettare le basi per ottenere grandi risultati. Proprio quello che sta facendo Tennis World Foundation.