TENNIS WORLD TOUR, CHE EQUILIBRIO NELLA CATEGORIA OPEN



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TENNIS WORLD TOUR, CHE EQUILIBRIO NELLA CATEGORIA OPEN

Prosegue senza sosta il Tennis World Tour, meritoria iniziativa fortemente voluta da Federico Coppini e dalla sua Tennis World Foundation. Lo scopo del TWT è raccogliere fondi per una delle fondazioni benefiche più importanti legate al tennis, oltre a favorire la ripresa dell'attività agonistica dopo i disastri socio-economici causati dal COVID-19.

I numeri del TWT sono sempre più interessanti: ben 245 giocatori si sono iscritti e il calendario si è esteso fino a comprendere – tra le varie categorie – la bellezza di 76 tornei.

Come è noto, il ricavato per le iscrizioni (salvo le spese vive e quelle organizzative) va direttamente alla Tennis World Foundation e ai suoi progetti. È stato appena superato il muro simbolico dei 10.000 rand (la moneta sudafricana) raccolti: a oggi, il contatore segna 10.248. Ma si può fare ancora molto, visto che sono previsti ancora parecchi tornei (e diverse sfide individuali, valevoli per il ranking globale UTR: fino a oggi se ne sono giocate ben 86).

Il 27-28 novembre, il Van der Stel Tennis Club di Stellenbosch ha ospitato un torneo maschile di categoria Open, ovvero aperto a tutti, senza limiti d'età. C'erano quindici giocatori, suddivisi in cinque gironi da tre. Sul piano tecnico, è stato un trionfo per la Tennis World Academy gestita da Coppini, con una finale tra due giocatori da lui allenati. Alla fine si è imposto il 17enne sudafricano Daniel Wessels sul connazionale Andre Du Plessis, 20 anni, anche lui allenato da Coppini. Wessels è riuscito a chiudere in due set (4-1 4-3 il punteggio). Lungo il suo percorso, il match più complicato per il vincitore è stato proprio quello contro il suo allenatore. In una dura battaglia contro Coppini, si è imposto soltanto 11-9 al super tie-break. Da segnalare anche il netto 4-1 4-0 con cui ha superato l'esperto Ryan Roelofse, 45enne che aveva raggiunto la semifinale già nel primo torneo giocato a settembre.

Limitandoci alla categoria Open, il TWT prevede la disputa di 8 tornei più un Masters già programmato il 19 novembre 2021, a cui prenderanno parte gli otto giocatori che raccoglieranno più punti nei tredici tornei che si snoderanno, appunto, in tredici mesi. Quello appena disputato era il terzo dopo quelli vinti da Hermanus (settembre) e Gouws (ottobre). Dopo la pausa per le vacanze natalizie, il circuito ripartirà con due tornei ravvicinati, previsti i prossimi 29 gennaio e 5 febbraio. È ancora presto per ipotizzare i possibili qualificati per il Masters: basti pensare che dopo tre tornei ci sono ben cinque giocatori in testa a pari punti. Il percorso è ancora decisamente lungo.

Se il circuito Open è quello dal livello tecnico più alto, Tennis World Tour guarda molti ai giovani: per questo, c'é già grande attesa per i prossimi tornei. Il Van der Stel si riempirà di ragazzini nel weekend dell'11 dicembre per ben cinque tornei, tre maschili (Under 11-13-15) e due femminili (Under 11-13): saranno gli ultimi dell'anno solare, dunque una preziosa occasione per valutare i progressi dei baby tennisti sudafricani, oltre a garantire un aiuto importante per le attività della Tennis World Foundation.

Un circuito tutto da seguire, destinato a proseguire per tutto il 2021. Chiunque voglia saperne di più e – perché no – contribuire alle iniziative della Tennis World Foundation, può consultato il sito https://www.tennisworldtour.org/ (quello del circuito) e https://www.tennisworldfoundation.com/ (quello della fondazione). Sarà tempo speso molto, molto bene.