La ‘lezione’ di tennis di Daria Kasatkina



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La ‘lezione’ di tennis di Daria Kasatkina

Nata nel 1997, la ventiquattrenne Daria Kasatkina ha raggiunto la 10° posizione del ranking WTA nell’ottobre del 2018. In carriera può vantare i quarti di finale giocati al Roland Garros e a Wimbledon, oltre a quattro titoli del circuito maggiore.

Impegnata questa settimana nell’evento di Eastbourne International, la giocatrice di Togliatti ha superato Vera Zvonareva e Iga Swatek per prenotare la sfida con Jelena Ostapenko.

“Il tennis è sempre lo stesso”

Scrivendo su Twitter, Daria ha esposto la sua visione di una superficie così speciale e ricca di insidie come quella su erba: “C’era lo stereotipo che qui il gioco fosse differente, che devi fare molti cambiamenti, che devi giocare in modo molto aggressivo e altre cose del genere.

Forse era così un tempo, perché ho sentito dire che anche l’erba era più veloce. Non lo so. Ma adesso i punti puoi giocarli sull’erba. Puoi fare degli scambi, puoi correre. Puoi giocare in spin e in kick.

Alla fine, si tratta di tennis. Il tennis è tennis ovunque. Questo è ciò che ho imparato negli ultimi anni trascorsi a giocare sull’erba, che non c’è nulla di cui aver paura su questa superficie”.

Kasatkina ha continuato: “Forse bisogna cambiare un po’ il lavoro di piedi, perché ho visto ieri che Marketa Vondrousova stava scivolando sull’erba e io mi sono fatta il segno della croce. Non fa per me.

Bisogna essere più attenti a dove si mettono i piedi. Ma in fin dei conti, forse gioco solo un pochino più aggressivo, però non cambio del tutto il mio gioco solo perché sono su un’altra superficie”.

Daria ha disputato i quarti di finale ai Giochi di Rio de Janeiro nel 2016, perdendo contro l’americana Madison Keys in due set. In carriera ha vinto anche la Kremlin Cup di doppio nel 2015, assieme alla connazionale Elena Vesnina.

Oggi, Kasatkina occupa la 34° posizione del ranking femminile. Photo Credit: Il Tennis Italiano