L’imbarazzante ‘montepremi’ vinto da una tennista nel circuito ITF



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L’imbarazzante ‘montepremi’ vinto da una tennista nel circuito ITF

Uno dei maggiori problemi del nostro sport è l’enorme disparità di trattamento economico tra i giocatori e le giocatrici del Tour ATP/WTA e quelli del circuito ITF, lasciati veramente a se stessi. A dire il vero, già nelle classifiche più basse degli atleti professionisti si registra un calo sostanziale nei guadagni, tanto da rendere praticamente impossibile per i giocatori viaggiare assieme ad un allenatore o ad un preparatore atletico, senza considerare i costi di pernottamento nelle varie località del mondo.

L’attuale pandemia globale di Coronavirus non ha certo migliorato questa situazione, provocando un netto taglio dei prize money perfino nei tornei maggiori del Tour: non si sono salvati neanche gli eventi del Grand Slam, figuriamoci i livelli più bassi.

Il ‘disastro’ del mondo ITF

La tennista romena Oana Gavrila, classe 1998, occupa attualmente la 670° posizione del ranking ufficiale WTA. Nel corso della sua carriera non è mai riuscita ad entrare tra le prime 500 giocatrici del mondo, mentre in doppio è stata al massimo 437°.

A causa della sua classifica così bassa, Oana non può fare altro che competere nel circuito ITF, la più bassa categoria del mondo femminile. Recentemente, Gavrila è stata impegnata in tre consecutivi eventi egiziani su terra battuta al Cairo, compresi tra la metà di aprile e il 9 maggio, partecipando sia al tabellone di singolare che a quello di doppio.

Il suo miglior risultato è stato rappresentato dai quarti di finale disputati in singolare nell’ultimo appuntamento, mentre in doppio ha raggiunto una finale in coppia con Elina Avanesyan e sollevato un trofeo assieme alla kazaka Zhibek Kulambayeva.

Il risultato di queste tre settimane? Letteralmente, solo spiccioli: Oana lo ha mostrato sui propri account social, esibendo un paio di monete dopo aver pagato l’hotel in cui alloggiava. Una situazione inaccettabile, perfino vergognosa se paragonata ai guadagni del Tour principale femminile, dove il denaro investito tra sponsor e montepremi ammonta a migliaia se non milioni di dollari.

Lo stesso per il circuito maschile, in cui i giocatori faticano ad arrivare alla fine del mese. Photo Credit: ITF