Caos vaccini, le parole di Pat Cash fanno discutere



by   |  LETTURE 1643

Caos vaccini, le parole di Pat Cash fanno discutere

La pandemia di Coronavirus, iniziata all’incirca dodici mesi fa, allo stato attuale delle cose è ancora ben lontana dall’essere sconfitta. I numeri che si porta dietro sono davvero spaventosi: oltre 2,80 milioni di decessi in tutto il mondo, con i contagi che hanno superato quota 130 milioni.

Tra mille quarantene, zone rosse, lockdown, coprifuochi e limitazioni agli spostamenti, in un anno di pandemia sembra che l’unica soluzione sia rappresentata dai vaccini, la cui somministrazione è iniziata in tutto il mondo tra il mese di dicembre 2020 e l’inizio del 2021.

Tuttavia, la preziosa arma rappresentata dai vaccini non ha accontentato tutti e anche nel mondo del tennis non mancano le voci contrarie, che ne mettono in dubbio perfino l’utilità. Tra mille dubbi, incertezze e preoccupazioni, tra coloro che spingono per una soluzione diversa da quella dei vaccini anche l’ex campione Slam Pat Cash.

Il post su Twitter di Cash

Nato a Melbourne nel 1965, Cash ha vinto l’edizione 1987 di Wimbledon sconfiggendo nell’ultimo match Ivan Lendl in tre set, nella seconda ed ultima finale disputata dal ceco a Londra.

Ex numero 4 del mondo e detentore di 7 titoli del Tour ATP, Cash ha detto addio alle competizioni nel 1997, all’età di 32 anni. Qualche giorno fa, in disaccordo con un comunicato della Women’s Tennis Association, Pat ha scritto attraverso il proprio account Twitter: “Durante una recente video chiamata della WTA sono rimasto scioccato nell’ascoltare di una forte pressione per le vaccinazioni.

Non ho sentito parlare di nessun’altra opzione, di nessuna informazione data alle giocatrici e ai loro team riguardo ciò che effettivamente si trova nel vaccino, hanno aggirato gli effetti collaterali e qualsiasi consiglio su come trattare il Covid”.

L’ultimo torneo vinto dall’australiano è stato l’Hong Kong Open del 1990, quando superò in finale l’austriaco Alex Antonitsch con il punteggio di 6-3 6-4. Nelle scorse settimane, ATP e WTA avevano assicurato che il vaccino non potrà essere reso obbligatorio per i giocatori.

Photo Credit: TENNIS.com