US Open, il nuovo Louis Armstrong: più posti e il tetto, ecco il costo


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US Open, il nuovo Louis Armstrong: più posti e il tetto, ecco il costo

Mancano poco più di tre mesi agli US Open, in programma dal 27 agosto al 10 settembre. La novità più importante della prossima edizione sarà sicuramente l'introduzione del tetto retrattile sul Louis Armstrong Stadium, che permetterà di avere una sessione serale completa in contemporanea con quella dell'Arthur Ashe, la cui costruzione del tetto è stata completata nel 2016.

Quello dell'Armstrong rappresenta la fase finale di un progetto di 5 anni e 600 milioni di dollari che ha fatto la federazione americana per il bene del Billie Jean King National Tennis Center. "Ora con due stadi con tetti, sai che se hai un biglietto agli US Open, vedrai tennis, al di là delle condizioni meteo", ha detto la presidente dell'USTA Katrina Adams. Negli ultimi anni è stato costruito anche un nuovo Grandstand e aggiunti altri posti sui campi secondari.

Lo scorso anno era stato messo su un temporaneo Armstrong da 8.500 posti, quest'anno quello definitivo, costato 200 milioni di dollari, avrà 14.000 posti ed è già completato al 95%. Sarà il primo stadio ventilato in modo naturale, grazie alle piccole aperture a nord e sud che permetteranno una circolazione d'aria continua anche quando il tetto è chiuso. In genere, è necessaria un impianto di aria condizionata per tenere fresco l'ambiente. Non è tutto: per la chiusura del tetto bisognerà aspettare meno di cinque minuti.

Lo stadio occupa quasi interamente l'area dei due stadi originali, Armstrong e Grandstand, costruiti nel 1964 per la Fiera Mondiale di New York. Lo US Open si è spostato li nel 1978 e da allora, fino al 1997 quando è stato inaugurato l'Ashe, l'Armstrong è stato il campo principale. "Per 40 anni abbiamo fatto un grande uso di questo stadio - ha detto Danny Zausner, direttore operativo del centro tennistico -. La magia e la storia di questo campo e ciò che è accaduto lì è stato spettacolare, ma l'esperienza dei tifosi era massima. Erano così impegnati a vedere la partita che non hanno mai capito che quei bagni erano stati costruiti per la Fiera Mondiale del '64".

I nuovi stand saranno quattro volte più grandi, e le persone potranno assistere alle partite dagli spalti ingranditi. "Per gli US Open di quest'anno, possiamo garantire che 40.000 tifosi massimo potranno vedere tennis senzs interruzioni tra i due stadi, se dovesse piovere, cosa che non ci auguriamo", ha concluso Zausner.

Intanto rimanendo in tema tetti, i guadagni dall'ultima edizione di Wimbledon che vanno al tennis britannico sono diminuiti di più di 4 milioni di sterline, quasi esclusivamente a causa del progetto per il Campo 1.

La federazione tennis britannica, che riceve il 90% dei profitti annuali da Wimbledon per re-investirli nello sviluppo del tennis nella nazione, ha ricevuto £33.6 milioni a fronte dei 37.7 dell'anno precedente. La riduzione è dovuta alla costruzione del tetto retrattile sul Campo 1 che, costato 25 milioni, verrà inaugurato nel 2019. Sono sgate impiegate 2.300 tonnellate di acciaio, più di 130km di cablaggio elettronico, e in media ogni giorno 750 persone hanno lavorato sul progetto. In generale, nell'ultimo anno più di 4.000 persone hanno lavorato per la costruzione del campo 1, e le ore totali di lavoro degli operai dall'inizio del progetto sono hanno superato i 2 milioni.