Caroline Wozniacki: "Ricevute minacce di morte e insulti durante il match"


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Caroline Wozniacki: "Ricevute minacce di morte e insulti durante il match"

È stato un venerdì sera a Miami tutt'altro che piacevole per Caroline Wozniacki, non solo per la sconfitta in rimonta contro Monica Puig maturata col punteggio di 0-6 6-4 6-4. Su Twitter la danese ha voluto evidenziare il brutto comportamento avuto dagli spettatori presenti nel campo centrale di Miami, molti di loro a sostegno di Puig, nata a Puerto Rico e residente in Florida.

"Ieri sera ho perso un duro match contro una grande avversaria e amica come Monica Puig - ha esordito Wozniacki -. Sono pienamente consapevole che il tennis è un gioco fatto di vittorie e sconfitte. Tuttavia, durante la partita alcuni spettatori hanno fatto minacce di morte verso mia mamma e mio padre, mi hanno chiamata in modi che non posso ripetere, hanno detto al nipote del mio fidanzato che ha 10 anni di stare zitto, e nel frattempo né la sicurezza né lo staff del torneo hanno fatto qualcosa per far si che ciò non accadesse".

"Se da una parte incoraggio gli spettatori a tifare per una giocatrice e gioco spesso in situazioni difficili, quando alcuni limiti vengono superati, giocare a tennis passa in secondo piano. Spero che il Miami Open scelga di prendere tutto questo in modo serio perché è un orribile esempio da mandare alla prossima generazione di tifosi. Auguro il meglio a Monica per il resto del torneo".

Ad intervenire sull'episodio ci ha pensato il direttore del torneo James Blake attraverso un comunicato: "La sicurezza delle nostre giocatrici è la priorità numero uno - ha assicurato -. Il match è stato giocato di fronte a un pubblico rumoroso e appassionato. Se da un lato credo che nessuno debba rendersi protagonista di abusi, facciamo del nostro meglio per assicurare un ambiente sicuro e corretto. A bordocampo c'era lo staff della WTA e del torneo, e nessuno ha sentito nulla. In caso contrario, avremmo agito in modo immediato".