BJ King: "Cambiate nome alla Margaret Court Arena"


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BJ King: "Cambiate nome alla Margaret Court Arena"

Billie Jean King dura, anzi durissima su Margaret Court. La fondatrice della WTA ha commentato le dichiarazioni contro i matrimoni tra persone dello stesso genere di Margaret Court, uno degli argomenti più "caldi" del periodo essendo a ridosso dell'Open d'Australia.

«Non penso sia appropriato... è un commento dispregiativo. Se fossi una giocatrice, lì non giocherei», ha detto King riferendosi alla Margaret Court Arena di Melbourne, terzo campo principale del torneo.

«Ma non inviterei i giocatori a fare lo stesso, o quantomeno se vogliono farlo prima devono ascoltare il loro cuore. A me andava bene fin quando non ha detto così tante cose denigratorie nei confronti della mia comunità.

Ciò ha toccato la mia anima e il mio cuore. Quando dice che i figli di persone gay provengono dal diavolo, supera il limite. Noi siamo tutti figli di Dio. Non penso sia appropriato che su quello stadio ci sia il suo nome». Lo scorso settembre nella presentazione del film "Battaglia dei Sessi", King aveva confessato di essere rimasta delusa dal fatto che Court avesse spinto gli australiani a votare no ai matrimoni gay.

«Margaret e io ci siamo sempre sedute assieme a pranzo quando eravamo agli stessi tornei ma il nostro rapporto era molto formale. Mi piacerebbe parlarle, anzi dovrei». Sulla stessa linea della King anche Martina Navratilova: «Ciò che ha detto Margaret ha sfondi omofobici, ma non cancella i suoi risultati, quindi può rimanere nella Hall of Fame.

Ma non intitoli uno stadio in suo onore». Il direttore degli Australian Open Craig Tiley ha detto che l'eventuale rinomina dello stadio dipende da un board formato da un gruppo di persone, tra cui lo Stato di Vittoria che è a capo della struttura.

«Se ne sta parlando ma non ci sono procedimenti formali». .