Doping, silent ban per Thomaz Bellucci! Tornerà a competere tra un mese


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Doping, silent ban per Thomaz Bellucci! Tornerà a competere tra un mese

Nuovo caso doping nel tennis, il secondo nell'ultimo anno nel livello di elite dopo quello di Dan Evans. Thomaz Bellucci, numero 112 del mondo, ha annunciato giovedì di aver ricevuto una squalifica di 5 mesi, dopo essere stato trovato positivo nel luglio 2017 durante il torneo di Bastad, Svezia, per aver fatto uso involontario di hidroclorotiazide, un diuretico considerato un agente mascherante.

Il brasiliano, numero 21 del ranking ATP nel 2010, sostiene che ci sia stata la presenza di una contaminazione in un supplemento multivitaminico che di solito consuma regolarmente. «Non ho mai assunto alcun tipo di sostanza che mi abbia dato un vantaggio o che violasse il fair play di questo sport - ha detto Bellucci - Non potevo mai immaginare che un multivitaminico di un compounding farmaceutico potesse avere una contaminazione incrociata in dosi minime.

È accaduto proprio quando mi stavo riprendendo da un infortunio, in una transizione importante nella mia carriera, mi sono trasferito in Florida per allenarmi lì e raggiungere il mio massimo potenziale sul circuito nei prossimi anni», ha detto Bellucci in una dichiarazione ufficiale.

L'ATP formalizzerà la sospensione di Bellucci venerdì in un documento ufficiale. Thomaz ha avuto un "silent ban" (squalifica sottaciuta), il che è una sorpresa visto che l'ITF aveva dichiarato che tutte le squalifiche per doping - anche provvisorie come in questo caso - sarebbero state comunicate.

A difendere il tennista, nel processo segreto, è stato l'avvocato Pedro Fida. «Dopo una lunga analisi dei fatti da parte dell'ITF, l'organizzazione ha optato per una sentenza minima di 5 mesi, il meno possibile, dopo aver considerato la diligenza e la reputazione di Thomaz, così come tutte le prove mediche e scientifiche presentate, insieme al consumo involontario della sostanza e alla mancanza di miglioramento delle prestazioni.

L'ITF ha ritenuto che Thomaz avrebbe dovuto controllare l'origine del multivitaminico, verificare se la farmacia compounding avesse rispettato le norme standard e se fosse affidabile», ha spiegato Fida. La sospensione di Bellucci sarà valida fino al 31 gennaio prossimo, di conseguenza il giocatore non giocherà gli Australian Open.

Nel mese di febbraio, quando potrà nuovamente competere, disputerà lo swing sudamericano su terra rossa a partire dal 250 di Quito. Negli ultimi mesi, mentre il processo era in corso, ha usato come scusa l'infortunio al tendine d'Achille.

Tramite un comunicato pubblicato un paio di ore dopo che la notizia era stata rivelata dai media brasiliani, l'ITF ha respinto la tesi del silent ban: “Il giocatore ha rifiutato di accettare la sospensione provvisoria e quindi è rimasto libero di competere fino a quando non è stata resa nota la sentenza definitiva.

Solo i casi in cui una sospensione provvisoria è imposta o volontaria possono essere resi pubblici in maniera obbligatoria”, ha affermato la federazione tennis internazionale.